La Leggenda di Lyon Redmond

La leggenda di Lyon Redmond (I Romanzi Passione) Book Cover La leggenda di Lyon Redmond (I Romanzi Passione)
Pennyroyal Green
Julie Anne Long
Fiction
Edizioni Mondadori
320
The Legend of Lyon Redmond

Non pensavate giungesse il dì

in cui andasse in sposa Olivia Eversea. 

Venite con me, bambini, venite con me! 

Lei così bella, finora ignorata,

ora sarà finalmente sposata. 

 

Tutti pensavan che a nulla servisse

e che, inaridita, lei deperisse. 

Che dite? Farà Lyon Redmond ritorno 

per farla ardere, come in un forno,

di quell'amore che in lei accese un giorno. 

dalla ballata "La Leggenda di Lyon Redmond"

 

 

 

Redmond vs Eversea

Nel paesino di Pennyroyal Green, Sussex, ci sono due alberi intrecciati tra loro. Si dice che questi alberi rappresentino le due famiglie più influenti del posto: i Redmond e gli Eversea.
Chi conosce bene la storia del luogo è convinto che l’intreccio che formano le due piante sia una sintesi del rapporto tra le due casate: sempre in lotta, ma perse una senza l’altra.
Tra Redmond ed Eversea, infatti, non corre buon sangue, pare sin dal 1066, quando i rispettivi patriarchi litigarono.

Un amore divenuto leggenda

Le cose cambiano durante una sera di divertimento campagnolo. In vista del suo prossimo debutto, a Olivia Eversea è concesso di prendere parte ad un ballo che si tiene a Pennyroyal Green, ballo a cui partecipano i rappresentanti più giovani delle famiglie rivali. Ed è proprio qui che Olivia e Lyon si vedono, attraverso una sala da ballo affollata, e si innamorano.
Da quel fatidico giorno sono passati cinque anni. L’interludio amoroso tra una Eversea ed un Redmond è diventato materiale da leggenda, così come una leggenda è diventata la figura di Lyon Redmond, scomparso da casa pochi mesi dopo quell’evento, si dice a causa di un cuore spezzato provocato dalla suddetta Miss Eversea.

Una nuova vita

Comunque sia, cinque anni sono trascorsi. Dopo essere sfuggita alle lusinghe di innumerevoli corteggiatori, Olivia decide di accettare la proposta del Visconte Landsdowne. In men che non si dica si ritrova sul treno dei preparativi, un treno che sembra correre diritto verso un’unica agognata meta: il matrimonio. Un matrimonio che rende felice la sua famiglia, preoccupata dal comportamento della fanciulla negli ultimi anni, ma che lascia Olivia con sentimenti contrastanti: da un lato si rende conto che questa è l’occasione migliore che le possa capitare, tanto più che il visconte si dichiara innamorato, dall’altro sa che il suo cuore non è coinvolto, e teme che non lo sarà mai.
Lyon Redmond si è dato alla macchia cinque anni fa, e da allora ha intrapreso numerose attività di successo, alcune legali, altre decisamente meno. Mentre la sua nave è attraccata in terra inglese riceve un messaggio: Olivia Eversea sta per sposarsi. Per lui, marinaio indurito da numerose avventure, è come ricevere un pugno nello stomaco, e prende una decisione: deve parlarle a tutti i costi.

La leggenda di Lyon Redmond

Più la data del matrimonio è vicina, più il nome di Lyon Redmond circola per Londra. Su di lui viene addirittura scritta una ballata “La Leggenda di Lyon Redmond”.
Olivia è sopraffatta, tutte le speculazioni sul suo matrimonio la stanno facendo uscire di testa, così coglie al volo la prima occasione che le si presenta per lasciare Londra e la sua pazzia per qualche giorno, ma al suo arrivo a destinazione ad attenderla non c’è chi si aspettava, bensì l’uomo a cui ha spezzato il cuore cinque anni prima, e che fuggendo si è portato via il suo.
Riusciranno Olivia e Lyon ad aggiustare i loro cuori infranti o il tempo avrà cancellato la loro possibilità di essere felici?


Questo romanzo è ricco, intrigante, coinvolgente. Una parte del suo fascino la deve all’aspettativa che si è creata attorno alle figure dei due protagonisti che l’autrice ha sapientemente costruito nel corso di tutta la serie, una parte la deve al fatto che la storia d’amore che racconta è davvero molto coinvolgente.
Quello che esiste tra Lyon ed Olivia è un amore puro, incontaminato, l’incontro di due anime gemelle.
Dopo averla osservata dal punto di vista di chi sta loro vicino, finalmente riusciamo a vedere la storia dal “loro” punto di vista. Nonostante i fatti si svolgano cinque anni dopo il loro primo incontro, grazie al massiccio uso che l’autrice fa del flashback chi legge può ripercorrere gli eventi del passato visti da entrambi.
Insomma, il romanzo è decisamente insolito. Piacevolmente, aggiungerei. Per goderselo appieno, però, bisogna aver letto gli altri libri della serie, altrimenti alcune cose potrebbero avere poco senso. Anche l’epilogo è decisamente atipico per un romanzo storico, uno così non mi ricordo di averlo letto.
Cosa posso dire di più? Correte a leggerlo!

 

Mio Duca

Mio duca (I Romanzi Passione) Book Cover Mio duca (I Romanzi Passione)
Pennyroyal Green
Julie Anne Long
Fiction
Edizioni Mondadori
August 3, 2013
240
What I did for a Duke

Alexander Moncrieffe, duca di Falconridge, si reca a casa di Ian Eversea per ottenere vendetta, ma un incontro inaspettato rischia di mandare i suoi piani a gambe all'aria

Questo è il romanzo che mi ha fatto innamorare della serie Pennyroyal Green.

Un duca arrabbiato

Alexander Moncrieffe, il misterioso e temuto duca di Falconbridge, è un uomo a caccia di vendetta: Ian Eversea gli ha recato un’offesa talmente grave che in molti non avrebbero esitato a chiedere soddisfazione con un duello; ma il duca è una persona paziente e preferisce attaccare le sue prede in maniera più subdola…

Una giovane innamorata

Genevieve Eversea è una fanciulla innamorata. Per anni ha aspettato il momento in cui il suo grande amore … Le avrebbe annunciato di voler sposare la sua migliore amica, Millicent!
Il dolore che prova è tale da toglierle il respiro.

Il suo mondo a colori diventa all’improvviso in bianco e nero; proprio nel momento in cui vorrebbe chiudersi in camera a leccarsi le ferite al ricevimento organizzato dai genitori arriva l’illustre duca di Falconbridge e Genevieve è costretta a tenergli compagnia.

La vendetta perfetta …

Quando Alex incontra Genevieve per la prima volta è sicuro che lei sarà il mezzo perfetto per attuare la sua vendetta nei confronti di Ian Eversea. Poi i due iniziano a parlare e il duca rimane stupito dall’intelligenza e dallo spirito di quella ragazza così giovane.
Genevieve è anche troppo perspicace per i gusti di Alex, così come lui è troppo acuto per i gusti di Genevieve.
La facilità con cui uno scopre i segreti dell’altra e viceversa è sconcertante e in breve tra i due si instaura uno strano rapporto: il duca vuole aiutare quella dolce fanciulla a conquistare il cuore dell’uomo che ama, e Genevieve decide di reggere il gioco al duca perché pensa che in fondo il fratello meriti un po’ di sofferenza.

… Non esiste!

A volte, però, il destino si diverte a rimescolare le carte in tavola, e anche i piani più dettagliati rischiano di andare a gambe all’aria.
Succede così che una vendetta che sembrava fondamentale diventi una cosa di poco conto; succede, che quando si riesce ad ottenere quello che si credeva di desiderare con tutte le proprie forze ci si accorga che i nostri desideri siano cambiati.

Perché l’amore fa ciò che vuole

E va a finire che un altero duca alla soglia dei quarant’anni si innamori come non credeva di poter fare mai più, e una fanciulla che ottiene una dichiarazione dal ragazzo dei suoi sogni si accorga di volere l’amore di un uomo cupo e misterioso. Sarà ancora in tempo per rimediare?
Mio Duca” è una storia che si legge d’un fiato, ricca di colpi di scena e di momenti intensi. E’ una sorta di commedia degli equivoci, in cui l’amore è il protagonista principale.
Entrambi i protagonisti sono persone riservate, che non rivelano i propri sentimenti facilmente. Preferiscono nascondersi dietro una facciata di calma indifferenza, ma quando si incontrano riconoscono immediatamente di essere simili.

E questa somiglianza di carattere li spiazza, li sconcerta e li avvicina: Alex è intenerito dalla caparbia ingenuità di Genevieve, dalla sua incrollabile certezza di sapere cos’è l’amore, mentre il cuore di Genevieve soffre per la solitudine in cui Alex è relegato.
Tutti i personaggi di contorno sono ben delineati ed offrono qualcosa alla storia, creando il giusto contrappunto alle personalità ingombranti dei protagonisti.
E Ian Eversea? Ha imparato una lezione che non dimenticherà facilmente ed ha acquisito un nuovo cognato che ha deciso di dargli il beneficio del dubbio.

Come nessun altro

Come Nessun Altro Book Cover Come Nessun Altro
Pennyroyal Green
Julie Anne Long
Fiction
Mondadori
2013
E - book
304
Like No Other Lover

Dopo aver perso il ricco fidanzato, l'unica possibilità per Cinthya Brightly rimane Miles Redmond: se non riesce a farsi sposare, sarà costretta a diventare una dama di compagnia. Ce la farà a conquistare l'aitante avventuriero?

 

 

Galeotto fu il bacio

Cinthya Brightly è disperata!

Con un solo, insignificante bacio ha distrutto tutto ciò per cui aveva lavorato e ha perso il fidanzato che era riuscita ad accalappiare, per non parlare della sua reputazione.

Se non trova presto una soluzione ai suoi problemi l’unica cosa che le rimane da fare è accettare un posto da dama di compagnia e dimenticare il suo sogno di vivere come un’aristocratica.
L’invito di Violet Redmond a passare un periodo di tempo a Pennyroyal Green, nella tenuta di famiglia, sembra promettente e Cinthya accetta: punterà tutto su Miles Redmond, l’avventuriero fratello di Violet.

Un uomo deciso

Quello che l’intrepida signorina Brightly non sa è che le sue possibilità con il fascinoso esploratore sono pressoché nulle: Miles, infatti, l’aveva udita esprimere un commento mercenario su di lui e l’ha immediatamente catalogata come una cinica arrampicatrice sociale.
Quando Miles Redmond viene a conoscenza dell’identità dell’ospite della sorella non riesce a credere ai suoi occhi: l’amica di Violet è la stessa fanciulla di cui si era invaghito e che lo aveva scartato perché lo riteneva un partito meno appetibile del fratello maggiore!

Un accordo soddisfacente

Tanta è la sua rabbia quando si rende conto che Cinthya, dopo lo scandalo che l’ha travolta, ha deciso di rivolgere le sue mire su di lui, e le propone un patto: l’aiuterà a trovare un marito facoltoso tra gli ospiti di suo padre in cambio di un bacio.

Dapprima Cinthya s’indigna, poi accetta. In fondo, che male può fare un bacio?

I due iniziano la caccia al “marito ideale“; ma  l’amore, si sa, segue regole tutte sue, e per quanto Miles e Cinthya cerchino di negare l’attrazione che divampa tra di loro, essa sembra bruciare con sempre maggiore forza.

Senza via di scampo

Miles, in particolare, è deciso ad ignorarla, perché l’ultimatum del padre è chiaro: o sposerà la donna che il genitore ha scelto per lui oppure potrà dire addio al sogno di veder finanziata la spedizione che ha in progetto.
Cinthya, affranta, si rende conto di non poter essere lei a infrangere i sogni dell’uomo che ama, ma sa anche di non potersi sposare con un uomo solo per i soldi, non quando il suo cuore è già impegnato, e decide che al termine del party accetterà il lavoro che le è stato offerto.
Riusciranno i due a trovare la felicità?

Quella di Pennyroyal Green è una bella serie e questo romanzo non fa eccezione, anche se non è uno dei migliori. All’inizio la protagonista appare scaltra e manipolatrice (non un bel personaggio, a dire la verità), poi diventa più simpatica.
Gli unici personaggi che non ho proprio apprezzato sono i genitori di Miles.