Stronze si nasce

Stronze si nasce Book Cover Stronze si nasce
Felicia Kingsley
Fiction
Newton Compton Editori
15 February 2018
448

Ve la ricordate quella compagna di scuola bella, brava, assolutamente perfetta e ... Innegabilmente stronza?!

Sì, proprio lei. Ve la ricordate, vero? Perché tutte ne abbiamo avuta una, il cui ricordo ci perseguita nonostante il periodo della scuola sia ormai lontano.

Per Allegra Hill, quella persona è Sparkle Jones.

Bye, bye liceo. Bye, bye Sparkle

Dopo aver trascorso anni a sentirsi l’eterna seconda, a subire sottili umiliazioni da Sparkle Jones, la più bella, in gamba (e stronza) di tutta la scuola, Allegra Hill è finalmente riuscita ad affermarsi, a trovare riscatto. O almeno ne è fermamente convinta il giorno in cui è pronta ad iniziare il suo lavoro alla Royal & Lloyds, una prestigiosa società che si occupa della compravendita di immobili.

Il suo entusiasmo, però, ha una durata molto breve: il tempo di veder sfilare in mezzo alle scrivanie “lei”, Sparkle Jones, insieme alla sua storica migliore amica Quinn, e Allegra si ritrova catapultata indietro di dieci anni, a quando le due reginette facevano il loro ingresso trionfale nei corridoi della scuola.

Sparkliness: una malattia altamente contagiosa!

Non passa neanche una settimana che Allegra, da insignificante impiegata, si trova ad occupare il posto lasciato vacante da Quinn, scomparsa misteriosamente. Così, da novellina ignorata da tutti, Allegra viene promossa a braccio destro di Sparkle. Per la  prima volta, anche lei può godere della luce che emana la sua nuova migliore amica e, nonostante cerchi di non lasciarsi abbagliare, memore di tutte le umiliazioni subite, alla fine anche Allegra cede al fascino di Sparkle: basta serate trascorse sul divano, in pigiama, a guardare film strappalacrime, basta vestiti anonimi e fuori moda. C’è una nuova Allegra, adesso, una che va alle feste, che mangia in posti esclusivi, che indossa vestiti costosissimi e va un giorno sì e l’altro anche dal parrucchiere.

L’ho visto prima io!

Tutto sembra filare liscio, per Allegra. La sua carriera è decollata alla grande, la sua vita sociale non potrebbe essere più interessante di così, grazie a Sparkle, la sua nuova migliore amica. Almeno fino all’incontro con Tristan: bello da far paura, gentile e ultra ricco, Tristan è l’uomo che ogni ragazza vorrebbe per sé. E Allegra non fa eccezione. Dopo un primo incontro del tutto casuale, scopre che lui verrà a  lavorare alla Roayal & Lloys.

Il primo appuntamento tra Allegra e Tristan non è per niente casuale. Peccato solo per l’interferenza di Sparkle che, da buona amica qual è, dice di voler evitare che Allegra si copra di ridicolo.

È in quel momento che ad Allegra iniziano a sorgere i primi dubbi sulla sua nuova migliore amica e sul suo presunto altruismo, ma solo quando è troppo tardi si rende conto che Sparkle non è cambiata e che, anzi, la sua stronzaggine ha raggiunto nuovi livelli.

Stronze si nasce

Ma Allegra ancora non lo sa e, ferita nell’orgoglio e accecata dalla rabbia, decide di farla pagare cara a Sparkle, utilizzando le sue stesse armi per darle una sonora lezione.

Peccato che Allegra sia tutto il contrario di Sparkle: non è nata stronza e non lo diventerà mai. Riuscirà a capirlo prima di perdere tutto ciò che per lei è importante?


Non c’è affermazione più vera di quella contenuta nel titolo del libro ma a volte le persone buone, stufe di prendere sempre pesci in faccia, se ne dimenticano, e finiscono per farsi del male.

È quello che succede alla protagonista del libro, Allegra. All’inizio incontriamo una brava ragazza che, dopo essersi data tanto da fare, è finalmente riuscita ad ottenere il posto di lavoro a cui aspirava. Poi la rivalità storica con Sparkle Jones, che l’ha messa in ombra e umiliata per tutta la durata delle superiori, torna a rialzare la testa. Solo che adesso Allegra e Sparkle non sono più ragazzine, e in ballo c’è molto di più del ragazzo più bello della  scuola. Devo confessarvi che, più proseguivo con la lettura, meno riuscivo a simpatizzare con Allegra: sorda e cieca a tutto e a tutti coloro che le sono affezionati, ha deciso di vendicarsi della sua nemica nel peggiore dei modi, lasciandosi alle spalle una scia di persone deluse e ferite dal suo comportamento.

Nonostante il comportamento discutibile della protagonista, il libro non si riesce a posare finché non lo si è finito. Anzi, forse è proprio questo a tenerci incollate alle sue pagine, deluse e incredule, fino alla fine, mentre ci ritroviamo a ripetere ad Allegra “Non farlo!” o “Stai sbagliando tutto”, sperando che qualcosa, o qualcuno, la salvi da sé stessa.

Ovviamente, a coinvolgerci così tanto è anche lo stile narrativo accattivante e impeccabile dell’autrice, che con questo suo secondo romanzo non ci ha proprio deluse, anzi … Io mi sto già chiedendo quando uscirà il prossimo!

 

Matrimonio di convenienza

Matrimonio di convenienza Book Cover Matrimonio di convenienza
Felicia Kingsley
Fiction
13 April 2017
336

Lei ha bisogno di sposare un nobile per ereditare una fortuna, lui è un duca senza soldi che ha bisogno di denaro per ripagare i suoi debiti...

Eventi imprevisti

Jemma è una ragazza (quasi) normale, che vive in un monolocale nel seminterrato dei suoi genitori, fa la truccatrice teatrale per una compagnia perennemente sull’orlo del collasso e si veste in maniera improbabile. Un giorno un amico avvocato la convoca nel suo studio per dirle che la nonna, morta ormai da un mese, le ha lasciato tutto il suo ingente patrimonio, ma solo a patto che sposi un uomo di nobili origini. Jemma non dà molto peso alla cosa, in fondo ha vissuto bene per ventisei anni anche senza essere ricca, può farne a meno anche adesso; se si sposerà, sarà per amore.

Ashford Parker, duca Burlingham, ha appena scoperto dal suo avvocato di essere sull’orlo della bancarotta, a meno che dal cilindro magico non spuntino fuori cinquecentomila sterline. E’ davvero disperato, non sa cosa fare: per rimettere a posto la situazione potrebbe essere costretto a vendere una delle proprietà di famiglia.

Cominciamo bene!

Dopo la notizia ricevuta da Derek, Jemma continua a fare la vita di sempre, arrivando in ritardo al lavoro e perdendo l’ennesimo uomo, quando scopre che lui è già sposato. Quando l’avvocato le telefona per invitarla a cena, dicendole che forse c’è un  modo per farle ottenere l’eredità della nonna, Jemma accetta di buon grado: mal che vada, ci avrà rimediato una cena.

Ashford non ci pensa due volte a saltare in macchina e dirigersi a Londra, quando il suo avvocato gli dice che forse ha trovato una soluzione per appianare i debiti e gli chiede di incontrarsi a cena. Poco dopo il suo arrivo, una cameriera tutta trafelata e dall’aspetto improbabile viene a prendere le loro ordinazioni: solo che quella che è appena arrivata non è una cameriera, bensì la soluzione di Derek ai suoi problemi finanziari.

La versione di Jemma

Di tutti gli uomini antipatici, arroganti e spocchiosi … Secondo Derek lei dovrebbe sposare quello snob di un duca per entrare in possesso dell’eredità di sua nonna?! Jemma non ne ha nessuna intenzione. Almeno fino a quando la direttrice della compagnia per cui lavora non le dà il benservito.

A quel punto riconsidera la situazione, e decide di accettare il matrimonio di convenienza. Quell’Ashford, però, non deve farsi strane idee: si sposano, ognuno prende i suoi soldi e poi ci si dimentica anche di essersi conosciuti!

La versione di Ashford

Di tutte le idee bizzarre che il suo avvocato poteva tirare fuori dal cilindro, questa è di sicuro la più bizzarra, e anche la meno divertente. Ashford non ci pensa per niente a sposare quella donna bizzarra che si comporta come un camionista, non gliene frega niente se è ricca sfondata: una così non potrà mai essere una duchessa…

Quando arriva a casa e trova i funzionari della banca pronti a pignorare la sua tenuta, decide di fare buon viso a cattivo gioco: sposerà Jemma e poi ognuno per la sua strada.

Fuga di notizie

Quello che nessuno dei due aveva messo in conto, quando avevano deciso per una veloce cerimonia civile, era di imbattersi in una funzionaria comunale dall’animo romantico, che di fronte a un duca e a un matrimonio segreto non ha saputo contenere la voglia di spifferare tutto a un paio di giornali scandalistici.

Derek suggerisce che Ashford e Jemma vivano insieme per qualche mese. Loro accettano, anche si di malavoglia.

Pensavi fosse facile?

Quando Jemma arriva per la prima volta a Denby, la tenuta del marito, si trova a dover fare i conti con la servitù, l’etichetta, un marito sarcastico che non perde occasione per punzecchiarla e una suocera che non vede l’ora di nasconderla come si fa con la polvere sotto il tappeto. Sia lei che Ashford non vedono l’ora di mettere fine a quella farsa matrimonio. Sarà ancora così tra qualche mese?


Matrimonio di Convenienza è un libro leggero, allegro e divertente… La lettura perfetta da fare sotto l’ombrellone. La storia tra  Jemma e Ashford è coinvolgente, condita con tanta ironia ma anche ricca di sentimenti profondi.

I protagonisti della vicenda sono incredibilmente ben tratteggiati e molto simpatici, ma anche i personaggi secondari non sono da meno.

A partire da Carly e Vance, i genitori hippy di Jemma fino ad arrivare alla terribile lady Delphina, duchessa madre e vero e proprio incubo sia per Ashford che per Jemma. Preziosi si riveleranno anche i migliori amici della coppia, Haz e Cécile, sempre pronti a dare una mano e a sostenere i protagonisti nei momenti di difficoltà.

Il romanzo non è mai noioso e il finale prende una piega imprevista che riesce a tenerti incollato al libro fino all’ultima pagina e, quando ci arrivi, ne vorresti leggere ancora.