Il visconte che mi amava

Il Visconte che mi amava Book Cover Il Visconte che mi amava
Bridgerton
Julia Quinn
Fiction
Edizioni Mondadori
cartaceo, e - book
The Viscount who Loved Me

L'amore ci coglie in modi inaspettati...

È da quando ha compiuto diciotto anni che Anthony Bridgerton sa che non sopravviverà più a lungo dei 18 anni, ma è comunque suo dovere sposarsi e mettere al mondo un erede a cui tramandare il titolo.

Una signorina tanto a modo…

Tra le tante debuttanti di quella stagione, Anthony decide che a diventare sua moglie  sarà Edwina Sheffield, l’Incomparabile della Stagione, una fanciulla di diciassette anni tranquilla e a modo, di una bellezza sfolgorante.Peccato che la fanciulla abbia un guardiano d’eccezione, la sorella maggiore Kate, che è decisa a salvarla da un matrimonio infelice. Parallelamente al corteggiamento di Edwina, così, Anthony deve intraprendere anche quello dell’intrigante Katharine che, a differenza della più piccola delle sorelle Sheffield, è schietta e per niente timida, e non perde occasione per dirgli in faccia quello che pensa di lui.

Quando il destino si diverte a scompigliare le carte

Sebbene Anthony continui tenacemente a proseguire con il corteggiamento, invitando addirittura la famiglia Sheffield a un ricevimento nella tenuta di campagna dei Bridgerton, è innegabile che ci sia più feeling tra lui e Kate che tra Anthony ed Edwina.

Quando vengono sorpresi in una situazione compromettente, Anthony e Kate sono costretti a sposarsi. Nonostante l’attrazione reciproca e le molte cose in comune, tuttavia, tra di loro ci sono troppi segreti e troppi muri. Riusciranno a superarli?


Il visconte che mi amava è il secondo romanzo dell’amatissima serie Bridgerton firmata da Julia Quinn. Sebbene non abbia  la carica emotiva del romanzo che lo precede, questo racconto è comunque emozionante e divertente, e si contraddistingue per quell’arguzia che caratterizza  tutti i dialoghi creati da questa autrice.

Sia Kate che Anthony si portano  appresso delle cicatrici, più o meno profonde, che entrambi hanno difficoltà a far guarire. Anthony, in particolare, con la sua convinzione di morire giovane, non riesce ad aprire il suo cuore, perché teme di soffrire e di far soffrire chi gli sta incontro. In questo senso, l’influenza di Kate è benefica, perché riesce a penetrare quelle convinzioni ormai profondamente radicate nella mente del visconte.

Partita a quattro

Partita a Quattro Book Cover Partita a Quattro
Elizabeth Rolls
Fiction
Harlequin Mondadori spa
2003/2012
ebook
273
The Unruly Chaperon

La vita ha dato loro una seconda occasione: saranno capaci di non sprecarla?

Sette anni prima Tilda è stata costretta a sposare un uomo molto più vecchio di lei. Adesso, sette anni dopo quegli stessi zii che l’hanno resa infelice per buona parte della sua vita, chiedono il suo aiuto perché faccia da chaperon alla cugina Milly, che deve andare a conoscere il suo futuro sposo.

Un duca freddo come il ghiaccio

Tilda, seppur con riluttanza, accetta di accompagnare la cugina, determinata a salvarla dallo stesso, triste, destino che è toccato a lei. Quando giungono a destinazione, grande è la sua sorpresa nello scoprire che il possibile futuro marito di Milly è lo stesso uomo a cui ha donato il cuore sette anni prima. Lo stesso uomo che glielo ha irrimediabilmente spezzato.

Crispin Malvern, duca di St. Ormond, è alquanto irritato con la chaperon della sua futura fidanzata, perché non gli concede mai qualche attimo da solo con lei, e si capisce benissimo che lo fa perché disapprova quel corteggiamento. Metteteci anche che la voluttuosa lady Winter lo attira molto di più della sua insipida cugina, e otterrete la ricetta perfetta per una situazione a dir poco esplosiva.

Partita a quattro

È proprio quell’attrazione inesorabile che scorre tra Tilda e Crispin a far precipitare le cose: anche se non se ne rende conto, Crispin è molto geloso e possessivo nei confronti di Tilda.

Quando la incontra in corridoio in camicia da notte, convinto che abbia un amante, la rimprovera duramente, prima di baciarla con passione. Lei, per ripicca, inizia a flirtare con il cugino di Crispin, Guy, senza rendersi conto di far soffrire sua cugina Amelia, che, nel frattempo, si è affezionata al ragazzo.

Tra Crispin e Tilda inizia una battaglia senza esclusione di colpi, mentre quello che vorrebbero fare è rimanere uno nelle braccia dell’altro; nel frattempo, Guy e Amelia si girano intorno, timorosi delle conseguenze che il loro amore potrebbe suscitare.

Riusciranno le nostre coppie di innamorati a ritrovarsi?

 


Ho deciso di inserire Partita a Quattro nella sezione dei Classici perché, oltre ad avere qualche annetto, è una storia che si rilegge sempre con piacere. Mentre altre, alla seconda o terza rilettura, perdono quel pathos e l’aura di romanticismo che li circonda, questa storia conserva intatta la sua carica emotiva.

Emozionarsi leggendo la storia di Tild Arnold, della sua forza e della sua determinazione conquistate con tanta fatica, della sua trasformazione da brutto anatroccolo a cigno, è davvero molto semplice; inoltre, la tensione che si genera nel seguire le sorti delle due coppie di innamorati è davvero molto alta.

Per buona parte del libro, infatti, ci si domanda se Crispin riuscirà a capire che Amelia non è la donna giusta per lui, e se Tilda riuscirà a fidarsi abbastanza di quell’uomo da aprirgli il suo cuore.

Se state cercando una storia intrisa di romanticismo, capace di farvi emozionare, questa è la lettura che fa per voi.

Il Duca e Io

Felici per sempre (I Romanzi Oro) - Il Duca e Io Book Cover Felici per sempre (I Romanzi Oro) - Il Duca e Io
Bridgerton
Julia Quinn
Fiction
Edizioni Mondadori
November 1, 2014
e -book
742

Un'attrazione fatale si trasformerà in un amore capace di vincere ogni difficoltà 

Una fanciulla decisa a trovare marito …

Daphne, prima femmina della famiglia dopo tre maschi, da sempre sogna di sposarsi e dar vita ad una famiglia amorevole e unita come la sua. Però la realtà è ben diversa, perché quasi tutti i buoni partiti disponibili la vedono solo come un’amica e non come una possibile sposa. L’unica cosa peggiore di questa è il suo solo corteggiatore: Nigel Berbrooke, un giovane un po’ sciocco e impacciato, che di certo non è lo sposo ideale per nessuna fanciulla sana di mente.

Un duca che non ha intenzione di sposarsi …

Simon Basset, Duca di Hastings, è giovane e ricco ed è assediato di continuo dalle debuttanti in cerca di marito e dalle loro terribili madri. All’apparenza uno scanzonato libertino, porta nel cuore le ferite che il rifiuto del padre gli ha procurato.

Durante un ballo Daphne si ritrova “vittima” di una maldestra proposta di matrimonio avanzata da un ubriaco Nigel Berbrooke; testimone involontario ne è proprio il bel duca, che l’aiuta ad uscire dalla situazione evitando uno scandalo.

Tra Daphne e Simon l’attrazione scatta immediata. Simon sa che Daphne, in qualità di sorella del suo migliore amico, è off – limits, tanto più che lei vuole una famiglia, mentre lui ha deciso di non mettere mai al mondo dei figli.

Nonostante tutto, Simon non è capace di separarsi da lei e le propone un finto corteggiamento, così, mentre lui potrà liberarsi per un po’ delle tenaci debuttanti, lei avrà l’occasione di farsi vedere dai possibili corteggiatori sotto una luce diversa.

Tutta colpa della passione …

All’inizio tutto sembra andare per il meglio, ma poi la passione prende il sopravvento e i due vengono colti in una situazione compromettente.

Il matrimonio è l’unica soluzione possibile per mantenere intatta la reputazione di Daphne. La giovane all’improvviso si ritrova sposata ad un uomo che, assediato dai fantasmi del suo passato, le nega l’unica cosa che ha sempre desiderato: una famiglia.

Ora Daphne dovrà lottare per guarire il cuore del marito e realizzare finalmente i suoi sogni…

 


 

Attraverso questo libro vi innamorerete non solo di Daphne e Simon, ma di un’intera famiglia!

La famiglia Bridgerton è una simpatica, chiassosa e amorevole famiglia dell’alta società londinese, che è impossibile non amare.  Insieme ad essa, tanti personaggi di contorno, come la misteriosa giornalista Lady Whisteldown e l’arzilla Lady Danbury, che contribuiscono a dare vivacità al romanzo.

La storia, emozionante e coinvolgente, è scritta con lo stile unico e intrigante di Julia Quinn. Nel libro non c’è mai un momento di stanchezza, si legge d’un fiato tra scene romantiche e struggenti e momenti di assoluto divertimento in cui vi ritroverete a ridere da sole.

Che dire, un grande classico per noi amanti del romance, e uno dei romanzi che hanno consacrato Julia Quinn a regina indiscussa del genere, insieme ad autrici del calibro di Mary Balogh.

Il libro in lingua italiana, ormai reperibile solo in e – book, fa parte della raccolta Le Vie dell’Amore, che, insieme ad altri due volumi, racchiude tutta la serie Bridgerton, compresi i secondi epiloghi.

Una Lady Scandalosa

Una lady scandalosa (I Romanzi Oro) Book Cover Una lady scandalosa (I Romanzi Oro)
Saga Bedwyn
Mary Balogh
Fiction
Center Point Pub
2003-01
415
Slightly Scandalous

Tra tutti i Bedwyn, Lady Freya è forse quella che, fin dal prequel della serie, risulta piuttosto antipatica... Vediamo se la sua storia riesce a farvi cambiare idea!

Una dama testarda

Dopo il matrimonio di suo fratello, Lord Rannulf, Lady Freja Bedwyn si sente depressa e irrequieta.

Pur di non tornare alla residenza di campagna di suo fratello, il potente Duca di Bewcastle, dove risiede anche il suo ex innamorato, Kit Ravensberg,  la cui moglie sta per dare alla luce un bambino, l’indipendente dama accetta un invito a raggiungere un’amica e la madre a Bath.

Mai fuori dai guai

I guai, se così si possono chiamare, iniziano a perseguitare Freja già durante il tragitto, quando uno sconosciuto si infila nella sua stanza per sfuggire all’irato parente di una fanciulla,che pretende un matrimonio riparatore.

Anche se è irritata con lo sconosciuto, Freja lo protegge, perché l’intrusione del locandiere le appare comunque più oltraggiosa di quella dell’uomo.

Finalmente un po’ di pace?

Giunta a Bath, le cose sembrano filare lisce, anche se molto noiose: Freja fa passeggiate in città e visita la Upper Assembly Room in compagnia della sua amica Charlotte e di sua madre, Lady Holt – Barron.

Un giorno, mentre passeggia da sola, Freja rivede lo sconosciuto che le è entrato in camera: sembra stia molestando una giovane ragazza. Dopo averla fatta fuggire, la sorella del Duca di Bewcastle gli mostra tutto il suo sdegno e gli promette che, se mai dovesse incontrarlo in Società, lo svergognerà davanti a tutti…

… ed è proprio quello che fa quando lo incontra nella Upper Assembly Room. Non immaginando che quell’uomo è il Marchese di Hallmere, nipote di Lady Potford.

Chi disprezza ama

Joshua Moore è davvero sorpreso di scoprire che, dopotutto, la donna che ha conosciuto alla locanda, e poi reincontrato nel bosco, è davvero la sorella di un duca. Bewcastle, nientemeno.

Dopo avergli porto delle scuse riluttanti Freja non vuole provare altro che disprezzo per quel marchese mascalzone, ma ben presto si ritrova ad apprezzare sempre più il suo spirito arguto, e a diventargli amica.

Fidanzati per finta

Quando la zia di lui, la marchesa vedova di Hallmere, arriva a Bath con l’intento di fargli sposare la cugina, per mantenere il suo dominio sulla tenuta del defunto marito, Joshua chiede a Freja di fingersi la sua fidanzata. Freja, stuzzicata dalla acide parole rivoltele dall’arcigna nobildonna, decide di accettare la proposta del marchese.

Quello che doveva essere uno scherzo, un fidanzamento di una sera, diventa una cosa ben più seria quando la notizia inizia a diffondersi, ed arriva fino alle orecchie di Bewcastle… Che discende su Bath per verificare se la lettera che gli è giunta corrisponde a verità.

Appurato che è così, il Duca invita Lord Hallmere a trascorrere del tempo a Lindsay Hall, per cementare il fidanzamento. Se, dopo il suo soggiorno lì, lui e Freja vorranno ancora romperlo, allora sarà lei a farlo, così da mantenere intatta la sua reputazione.

M’ama o non m’ama?

Tra Freja e Josh c’è un’attrazione che entrambi, e Freja, in special modo, continuano a negare, ma non solo… Ci sono anche dei sentimenti che vanno al di là dell’amicizia che si era sviluppata all’inizio.Sentimenti che confondono e spaventano la giovane lady, tanto che da farle tentare in tutti i modi di tenere a distanza il finto fidanzato.

Proprio quando Freja convince Joshua a partire con una scusa, lui riceve una missiva dal suo amministratore, che lo informa che nei suoi confronti sta per essere mossa un’accusa di omicidio.

Anche se non desidera sposarlo, a Freja piace Josh, e non le va a genio l’idea che lui si possa trovare in pericolo: così tutto il clan dei Bedwyn si sposta in massa a casa di Josh, per troncare sul nascere quelle illazioni.

Qui, tra un mistero e un intrigo, Freja e Josh scoprono di essere, forse, innamorati uno dell’altra… Sarà abbastanza per un lieto fine?

I Bedwyn non deludono mai

Che dire… Se prima Lady Freja vi stava antipatica, forse leggendo la sua storia cambierete idea. Nonostante provenga da una famiglia numerosa, la forte e indipendente Lady si sente sola. Abbandonata dal suo amore di ragazza, Freja non vuole rimanere a vedere la sua felicità, e cerca di fuggire… Durante questa fuga incontra lo scanzonato Josh, che sotto l’apparenza di perdigiorno e bonaccione, nasconde grandi dolori e segreti.

L’attrazione tra i due divampa forte e immediata. Ma entrambi, Freja più di Josh, hanno paura di cedere alla promessa che porta con sè.

Come gli altri della serie, anche questo romanzo è scitto molto bene, con descrizioni particolareggiate, ma non esagerate e i personaggi sapientemente tratteggiati: l’arroganza e la forza di Freja, il buonumore di Josh, la freddezza di Bewcastle.

Qualche riga a parte va spesa per il cattivo di turno, in questo caso la vendicativa zia di Josh. Una donna davvero sciocca e malevola, che ha distrutto, o almeno ci ha provato, la felicità di tutti quelli che le stavano attorno, comprese le figlie, ed ha sempre rifiutato di vedere la cattiveria del figlio maggiore, forse perché le somigliava un po’ per carattere.

“Vedere” i Bedwyn che scendono in massa su una ignara vittima è sempre emozionante, e anche in questo caso non si resta delusi. Tutte le scene del libro sono capaci di fare provare qualche emozione al lettore: divertimento, tristezza, rabbia, sconcerto… Non c’è mai un momento noioso, di stallo. La storia scorre via liscia e si legge con facilità.

 

 

Incidente d’Amore

Incidente d'amore (I Romanzi Oro) Book Cover Incidente d'amore (I Romanzi Oro)
Saga Bedwyn
Mary Balogh
Fiction
Edizioni Mondadori
December 7, 2012
E - book
288
Slightly Wicked

L'unica occasione che ha Judith di conoscere la passione avrà dei risvolti davvero inaspettati ...

Judith Law è consapevole che la sua vita, almeno come l’ha sempre conosciuta, sta per finire.

Figlia di un modesto di vicario di campagna, quando il fratello manda sul lastrico l’intera famiglia a causa dei suoi eccessi, è lei a offrirsi di andare a vivere con la zia, Lady Effingham, in qualità di dama di compagnia dell’anziana nonna.

Carpe Diem …

Poi la carrozza pubblica sulla quale sta viaggiando Judith si ribalta, e quando un affascinante sconosciuto si offre di accompagnarla alla più vicina locanda, lei accetta senza esitazione.

Per i due giorni successivi, lei non sarà più miss Judith Law, ma Claire Campbell, affascinante attrice di provincia, e si concederà la gioia di godersi, almeno per una volta, quelle gioie che le saranno negate per sempre una volta giunta a destinazione.

La nonna è la nonna!

L’ultima cosa che Lord Rannulf Bedwyn desidera fare è passare del tempo a casa di sua nonna, Lady Bevish, che gli ha annunciato di avergli trovato la sposa perfetta. Dal momento, però, che l’anziana nobildonna lo ha nominato suo erede, Rannulf intraprende il viaggio.

Rimane piacevolmente sopreso, durante un viaggio così poco desiderato, di trovare sul suo cammino quell’angelica creatura dai capelli di fuoco che si fa chiamare Claire Campbell: bloccato in una locanda a causa del maltempo, Rannulf è ben felice di trascorrere due giorni di intensa passione con la bella attrice.

Dopo aver acconsentito a stare con lui per un’altra settimana, però, l’affascinante dama sparisce, lasciandogli solo un biglietto.

Giunto a casa di sua nonna, Lord Rannulf fa quasi immediatamente la conoscenza della fanciulla che l’anziana donna ha scelto come sua sposa: la diciottenne figlia di Lord Effingham, Julianne.

Chi non muore si rivede

Ad attirare la sua attenzione, tuttavia, non è la bellissima fanciulla, ma la dama di compagnia dall’aspetto dimesso che se ne sta seduta in disparte e gli viene presentata come Judith Law. Non si è sbagliato: è proprio lei, la sua Claire, la donna che lo ha abbandonato senza guardarsi indietro dopo due notti di intensa passione.

Alla prima occasione che gli capita, Rannulf prende Judith in disparte, per comunicarle tutto il suo disprezzo e la sua incredulità, poi le offre un matrimonio riparatore, per averle rubato la verginità.

Judith è affranta, e umiliata. Avrebbe voluto conservare un ricordo romantico dei giorni trascorsi con quell’affascinante sconosciuto, ma adesso che lui l’ha vista così, una parente povera trascurata da tutti, umiliata e malvestita, e le ha rivolto quella proposta dettata solo dal senso del dovere, Judith sa che la sua bolla di sapone si è infranta.

Lord Rannulf non riesce a spiegarsi perché la sua attenzione continua ad essere attratta da una donna che per lui è inaccettabile sotto tutti i punti di vista, ma tant’è… Julianne, la donna scelta per lui da lady Bevish, è insulsa ed egoista, e pensa solo al proprio tornaconto, tutto il contrario dell’altruismo e della generosità dimostrati dalla cugina, Judith.

Un trattamento ingiusto

Ogni giorno che passa Judith sente sempre più nostalgia della propria casa e della propria famiglia: costretta ad allargare i propri abiti per farli diventare informi, e a coprire i capelli con una orribile cuffietta, viene trattata con disprezzo e disinteresse da tutti, fuorché dalla sua dolce e gentile nonna.

E le cose peggiorano quando, al party organizzato dalla zia, arrivano il fratello, Bran, che, al contrario di lei, viene trattato come un ospite di riguardo, e del figlio di primo letto di lord Effingham, che continua a lanciarle occhiate lascive e farle complimenti volgari.

A Lora Rannulf non piace per niente il modo in cui il figlio di Lord Effingham gira attorno a Judith, ma può fare ben poco per arginare le sue attenzioni, fino alla sera del ballo a casa di sua nonna, quando l’uomo aggredisce Judith.

Dopo essere stato malmenato da Rannulf, Horace Effingham giura di vendicarsi di entrambi, e lo fa, qualche giorno dopo, in modo spettacolare, accusando Judith del furto dei gioielli della nonna.

Proprio la mattina in cui Lord Rannulf si reca da Effingham per chiedere la mano di Judith, viene informato che la donna di cui è innamorato è fuggita, dopo essere stata accusata di furto insieme al fratello.

Rannulf, allora, parte alla volta di Londra, dove conta di sguinzgliare tutto il formidabile clan dei Bedwyn alle calcagna di Horace Effingham… Basterà questo a fagli conquistare l’amore di Judith?

I Bedwyn sono sempre i Bedwyn

Non credo ci sia un libro di questa saga che possa non piacere. Nonostante sia passata una decina d’anni dalla prima volta in cui ho letto un romanzo dei Bedwyn, le storie dei membri di qesta famiglia continuano ad emozionarmi, e a commuovermi.

Questa volta è toccato a Rannulf: giovane, prestante e un po’ scapestrato, con alle spalle le ricchezze di famiglia, non ha mai pensato di avviarsi alla carriera ecclesiastica, come un buon terzogenito. Solo l’incontro con Judith lo spingerà a riflettere, e diventare più responsabile.

Judith è una giovane donna insicura, ma determinata e coraggiosa. Tutti in famiglia le hanno sempre ripetuto quanto poco attraente fosse, e, anche se le loro intenzioni erano buone, lei non ha mai avuto molta fiducia in sé stessa.

L’incontro con Rannulf le fa desiderare l’impossibile, ma lei resiste fino all’ultimo, convinta che tra loro ci siano troppe differenze.

Il modo in cui la famiglia della zia tratta Judith è davvero abominevole, mortificandola oltre ogni dire e cercando di renderla praticamente invisibile. Solo la nonna, ex attrice, è convinta della bellezza e del valore della nipote; ma anche lei la abbandonerà nel momento in cui avrà più bisogno del suo appoggio e della sua fiducia.

Anche il fratello di Judith, Bran, è un personaggio che si fatica ad apprezzare: viziato ed inetto, non si rende conto del danno che il suo stile di vita ha provocato alla famiglia. Lo stesso padre di Judith è da biasimare, per aver concesso così tanta libertà al figlio, e poi facendo pagare lo scotto delle sue scelte alle figlie.

I Bedwyn, Bewcastle in testa, sono formidabili come sempre… Si legge tutto il libro chiedendosi quando finalmente il temibile Duca farà la sua comparsa per rimettere a posto le cose.

Ma il Duca di Bewcastle, per quanto potente, non ha potere sui pensieri e sui sentimenti delle persone, e sarà compito di Rannulf convincere Judith che loro due sono fatti per stare insieme.

 

Che dire! Il romanzo è semplicemente perfetto (tanto per citare la stessa Mary Balogh), una lettura che tiene col fiato sospeso fino all’ultimo. I personaggi sono tutti ben disegnati: i parenti crudeli, il fratello inetto, le nonne arzille ed astute… E i protagonisti! Entrambi orgogliosi e testardi, spaventati di cedere all’amore e alla felicità, si concederanno questo lusso solo alla fine.

Il prossimo post dedicato ai Bedwyn verdrà protagonista… Lady Freja, che alla fine di questo libro abbiamo visto partire per Bath dove, ne siamo sicuri, ne combinerà delle belle… In puro stile Bedwyn!