La vita inizia quando trovi il libro giusto

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La vita inizia quando trovi il libro giusto Book Cover La vita inizia quando trovi il libro giusto
Ali Berg, Michelle Kalus,
Fiction
Garzanti, Narratori moderni
2019
310
The Book Ninja

Dopo aver subito diverse delusioni in amore e sul lavoro, Frankie decide di rimettersi in gioco e cercare l'uomo giusto. Come?! Con l'aiuto dei suoi fidati romanzi! 

Dopo che, due anni prima, le recensioni negative hanno stroncato la sua carriera di scrittrice e l’uomo della sua vita l’ha lasciata, Frankie Rose vive in una sorta di limbo, lavorando nella libreria della sua migliore amica Cat e collezionando un appuntamento fallimentare dietro l’altro su Tinder.

È ora di cambiare

Decisa a riprendere in mano almeno parte della sua vita, Frankie decide di dire basta agli appuntamenti fallimentari e di tentare una nuova via per conoscere l’uomo della sua vita: lascerà copie dei suoi romanzi preferiti sui mezzi pubblici di Melbourne, scrivendo un messaggio alla fine di ognuno, nella speranza che un uomo appassionato di letteratura come lei legga il libro, e il messaggio, e accetti di incontrarla.

Senza un reale progetto in mente, Frankie decide anche di condividere la sua esperienza su un blog, firmandosi con lo pseudonimo di Rossella O’.

Il destino si diverte

Nello stesso giorno in cui decide di dare il via al suo piano, in libreria entra un uomo bello come il sole, con pessimi gusti in fatto di letteratura: nonostante abbia circa trent’anni, infatti, quel bel ragazzo è appassionato di romanzi appartenenti al genere Young Adult. Per una come Frankie, la cui autrice preferita in assoluto è Jane Austen, questo è un motivo più che sufficiente per cancellarlo subito dalla sua lista di possibili fidanzati.

Nonostante questo, a causa anche di un segreto scioccante appena rivelatole dalla sua migliore amica, Frankie bacia il cliente sconosciuto…Sul naso!

Sunny Day

Frankie pensava di non rivedere mai più quel ragazzo, specie dopo il suo comportamento a dir poco bizzarro, invece lo incontra una seconda volta e poi una terza. Al quarto incontro, le regala una tartaruga. Al quinto si fa vedere in deshabillé.

Nonostante i pessimi gusti di Sunny Day, questo è il nome del ragazzo, in fatto di libri, Frankie non può proprio fare a meno di essere sempre più attratta da lui e dalla sua apparente perfezione.

La vita inizia quando trovi il libro giusto

Dopo le tante delusioni ricevute, tuttavia, Frankie fatica a lasciarsi andare del tutto con Sunny, e poi il suo esperimento con i libri e il blog stanno andando bene, perciò anche se ormai le cose con il bel pubblicitario si stanno facendo sempre più serie, Frankie continua ad incontrare gli uomini che hanno trovato i suoi libri e a scriverne sul blog.

Forse, in qualche parte del suo cervello, è ancora convinta di poter trovare l’uomo perfetto, che abbia anche i suoi stessi gusti letterari.

Dopo l’ennesimo appuntamento con un appassionato lettore amante di Paulo Coelho, Frankie capisce di provare dei sentimenti profondi per Sunny e decide di accantonare gli appuntamenti e il blog, nonostante questo possa procurarle nuove opportunità per il suo lavoro di scrittrice.

Le bugie, tuttavia, hanno le gambe corte e, quando Sunny scopre il suo segreto, decide di non voler avere più niente a che fare con lei.

Sarà allora che Frankie deciderà di riconquistare l’uomo della sua vita, e capirà che i romanzi Young Adult non sono poi così male.


A volte non sei tu a scegliere i libri da leggere, ma sono loro a scegliere te. Per me è stato così con “La vita inizia quando trovi il libro giusto“.

Sabato sono andata a fare una gita al mare con la mia famiglia e non ho resistito a fare un giro in libreria. Dopo aver letto la sinossi di diversi romanzi, l’occhio mi è caduto proprio su questo. Incuriosita dal titolo (quelli così lunghi mi lasciano sempre un po’ in dubbio) ho letto la sinossi, che mi ha incuriosita ancora di più, così ho deciso di acquistarlo.

Ho iniziato a leggerlo quella sera stessa e sono rimasta catturata fin dalle prime righe dalla storia di Frankie e dalla sua vita bizzarra, fatta di giornate trascorse in libreria con la sua amica incinta Cat e il suo amico adolescente Seb, di viaggi sui mezzi pubblici per disseminare libri in giro e di baci sul naso agli sconosciuti.

La storia di Frankie Rose è romantica, divertente e coinvolgente. Fin dall’inizio mi sono trovata a fare il tifo per lei e Sunny e per Cat e Claud. Mi sono divertita con i lettori del suo blog quando raccontava degli appuntamenti bizzarri a cui ha preso parte e sono stata triste con lei quando la sua storia con Sunny ha preso una brutta piega.

Le due autrici del romanzo, Ali Berg e Michelle Kalus, sono riuscite a confezionare una storia leggera e intensa allo stesso tempo, con personaggi a tutto tondo che sembrano prendere vita. Ho adorato la migliore amica della protagonista e suo marito e Putu, la madre hippy di Frankie e il modo in cui hanno contribuito ad arricchire il romanzo.

Se cercate una lettura leggera e veramente ben scritta scegliete questo libro: vi assicuro che non ve ne pentirete!

Una Cenerentola a Manhattan

In evidenza

Una Cenerentola a Manhattan Book Cover Una Cenerentola a Manhattan
Felicia Kingsley
Fiction
Anagramma
2018
407

Una strana Cenerentola che non sogna il Principe Azzurro, ma una rivista e la sua firma sulla copertina di un romanzo…

C’era una volta, in un regno molto lontano… 

No, no, no aspettate un attimo…Questa è tutta un’altra storia! 

C’era una volta, a New York, una ragazza che non credeva che un paio di scarpe potesse cambiare la vita di qualcuno, né pensava che esistessero i colpi di fulmine (ecco, così va decisamente meglio!).

Una Cenerentola a Manhattan

A pensarci bene, la vita di questa ragazza assomiglia un po’ alla storia di Cenerentola. Dopo la scomparsa della madre, il padre si è risposato con una donna odiosa, con due figlie altrettanto odiose.

Quando anche il padre scompare prematuramente, la matrigna si appropria della rivista creata dalla madre di Riley, cercando di sistemare le figlie inette, che vorrebbero diventare delle famose star del web. A Riley, invece, tocca un lavoro sottopagato in quella che dovrebbe essere la sua redazione.

Anche se, ad una prima impressione, la matrigna e le sorellastre le hanno portato via tutto, in realtà a Riley è rimasta la cosa più importante di tutte: i suoi sogni.

Cosa sogna Riley?

Riley, che scrive di nascosto per un magazine maschile producendo contenuti satirici sui rapporti tra uomini e donne, vorrebbe finalmente veder pubblicato il suo libro. Farebbe di tutto per raggiungere questo traguardo. Anche imbucarsi ad una festa per nascondere una penna USB nel taschino di un famoso editore.

È proprio a quella festa che Riley conosce un uomo che, nonostante le sue resistenze, riesce ad entrarle sotto la pelle, e con il quale intreccia una relazione basata su un’intensa passione.

Bugie, bugie, bugie

Come accade alla vera Cenerentola, però, anche per Riley la strada è tutta in salita. Troppo insicura, sia per quanto riguarda sé stessa, sia per quanto riguarda il proprio lavoro, a causa delle bugie delle sorellastre rischia di vedersi soffiare da sotto il naso l’occasione di una vita.

Le sorellastre e la matrigna, però, non sono le uniche ad avere dei segreti. Anche Riley ne ha.

Le bugie che ha detto per proteggere i suoi sogni, adesso potrebbero farle perdere una delle poche persone che tengono davvero a lei.


Che dire, Felicia Kingsley ci ha abituate ad una scrittura frizzante e coinvolgente, capace di far immedesimare il lettore nella storia che sta leggendo e di emozionarlo.

“Una Cenerentola a Manhattan”, il suo terzo libro, non è forse il migliore che ha scritto, ma non disattende la promessa contenuta nella sinossi.

La Cenerentola moderna che ci presenta Felicia Kingsley nel suo libro è una ragazza che ha ricevuto parecchi colpi dalla vita, ma è riuscita comunque a conservare la cosa più importante di tutte: i suoi sogni. Peccato solo che metterli in pratica non sia così semplice.

È vero, ci sono la matrigna e le sorellastre a metterle i bastoni tra le ruote ma la nemica numero uno di Riley è proprio Riley. Afflitta da un’insicurezza cronica, la protagonista del romanzo non riesce a tirarsi fuori dal baratro in cui è sprofondata non solo per mancanza di opportunità ma perché ha paura di farlo. Quando finalmente trova il coraggio di fare qualcosa, la sua abitudine al fallimento rischia comunque di farle perdere tutto.

Ovviamente, come in ogni favola che si rispetti, anche in questo caso c’è un principe azzurro: Jesse Crawford non è certo l’ideale di uomo di Riley ma riesce, suo malgrado, ad entrarle sotto la pelle e a diventare qualcosa di più di un semplice compagno di letto con il quale divertirsi. Anche con lui, però Riley rischia di fare un bel pasticcio.

Una Cenerentola a Manhattan è il romanzo perfetto per chi vuole leggere una storia d’amore che sappia coinvolgere e divertire.

Inizia subito a leggere “Una cenerentola a Manhattan”

Il Gatto che Scoprì il Natale

Il gatto che scoprì il Natale Book Cover Il gatto che scoprì il Natale
Lili Hayward
Fiction
Newton Compton Editori
15 November 2018
256
The Cat of Yule Cottage

Dopo aver ricevuto una grande delusione, Jessamine Pike, scrittrice con il blocco dello scrittore, ha deciso di dare una svolta alla sua vita. Come? Beh, quell’annuncio che parla di un piccolo ed accogliente cottage nascosto nella campagna della Cornovaglia sembra proprio essere la risposta alle sue preghiere!

Così, decide di partire immediatamente per andarlo a vedere. 

La casa dei sogni 

Quando arriva nell’agenzia immobiliare che funge da intermediario per l’affitto del cottage, la gentile Mrs Welwyn le mostra le foto di Enysyule, un cottage che sembra uscito da un libro delle favole. La bellezza e la tranquillità che emanano dalle foto sembrano proprio ciò che serve a Jessie per rimettersi in sesto e finire di scrivere il suo romanzo in tempo per Natale. 

Un vecchio testardo 

All’improvviso, nell’ufficio entra di gran carriera il vecchio signor Roscarrow, un tipo burbero e scostante, parente della defunta proprietaria del cottage, che inizia ad inveire contro Jessie e Mrs. Welwyn, dicendo che quella di affittare il cottage è un’idea assurda, e che la ragazza non ci resisterà per più di un giorno. 

È a quel punto che Jessamine prende in mano la penna e firma il contratto di affitto del cottage

Non è tutto oro quello che luccica

Quello che Jessie non sa è che niente a Enysyule è come sembra. Non solo il cottage è senza corrente e tutto da rimettere a nuovo, ma ha già un proprietario, di cui lei si deve prendere cura: si tratta del misterioso gatto Perrin.

Poi c’è la Perranstone, quella strana pietra secolare posta all’ingresso della vallata in cui sorge il cottage, dalla quale tutti gli abitanti del paese sembrano tenersi alla larga. 

Infine ci sono i sogni; quegli strani sogni che perseguitano Jessie da quando è arrivata a Enysyule, che sono tanto vividi e veritieri da mettere i brividi. 

Nonostante tutte le difficoltà che deve affrontare, Jessie lì si sente a casa più che in qualsiasi altro posto e, nonostante l’assenza di tutte le comodità della vita moderna, o forse proprio per quello, riesce a ritrovare la voglia di scrivere. 

Vicini cordiali…Ma non troppo! 

Appena arrivata al cottage, Jessie fa conoscenza sia con il cordiale Alex che con il più chiuso e riservato Jack, senza sapere che i due uomini appartengono a due famiglie che sono in lotta da secoli: i Roscarrow e i Tremennor; e uno dei motivi di discordia tra i due clan familiari è proprio quel cottage dove ora abita lei. 

Sarà anche a causa dei rapporti di amicizia instaurati sia con Jack che con Alex, che Jessie si troverà in mezzo alla faida tra Roscarrow e Tremennor

Enysyule è in pericolo

Faida che, tra le altre cose, si concentra su Enysyule e sul terreno circostante, finito nelle mire del padre di Alex. 

Nel poco tempo trascorso in  Cornovaglia, Jessie si è perdutamente innamorata di quel posto e dei suoi abitanti ed è decisa a fare qualsiasi cosa per salvarlo. Tanto più che il vecchio signor Roscarrow si è rivelato meno antipatico e temibile di quel che sembrava quando lo ha conosciuto! 

Chissà che il suo impegno, e la magia di Enysyule, non finiscano per regalare a Jessie una nuova casa… E un nuovo amore!


Il gatto che scoprì il Natale” è una storia che ha tutti gli ingredienti di un perfetto romanzo natalizio, mischiati con un pizzico di magia. Anche se la protagonista, in apparenza, è Jessie, in realtà, i veri protagonisti della storia sono Enysyule e Perrin. Senza di loro il romanzo non sarebbe altrettanto interessante. 

La storia riesce a catturare il lettore praticamente da subito, immergendolo nel mistero costituito dal cottage, dalla Perranstone, la pietra che fa da guardiana alla valle, e da Perrin, il gatto che da sempre vive lì. 

I personaggi sono delineati piuttosto bene, anche se alcuni aspetti della loro personalità avrebbero potuto essere approfonditi maggiormente. Si ha come la sensazione che la scrittrice abbia dato più importanza agli eventi e alle descrizioni di luoghi e situazioni, piuttosto che alle persone che fanno parte della storia. 

Questo, in ogni caso, non toglie assolutamente niente al racconto, che risulta estremamente coinvolgente, e, a tratti, commovente. 

Unica nota dolente? Il titolo, a mio avviso poco azzeccato; quello originale, in inglese, è decisamente più pertinente. 

Se sei alla ricerca di un bel romanzo natalizio che ti scaldi il cuore, “Il gatto che scoprì il Natale” è la storia che fa per te! 

La Collezionista di Meraviglie






La collezionista di meraviglie Book Cover




La collezionista di meraviglie





Valentina Cebeni





Fiction




Garzanti




2018-09-20T00:00:00+02:00




444



Con un tocco, Dafne riesce a scoprire i segreti e le persone che si celano dietro un oggetto; e saranno proprio gli oggetti a riportarla nel passato della sua famiglia e ad aiutarla a guarire vecchie ferite mai sanate...

Tornare a casa

Dopo gli anni frenetici trascorsi a Roma, a correre per accontentare un uomo che non solo è il suo capo, ma del quale è diventata anche l’amante, Dafne decide di abbandonare tutto e tornare a casa, a Torralta. Dopo il tumore al seno che l’ha colpita tre anni prima, la notizia che Ettore, l’uomo di cui è innamorata, sta per avere un bambino dalla moglie è ciò che la spinge a lasciarsi quella vita frenetica e impossibile alle spalle.

La collezionista di meraviglie

A volte, toccando degli oggetti, Dafne ha delle specie di premonizioni: riesce a vedere il proprietario dell’oggetto in un determinato momento della sua vita, a volte anche tragico. A ricordare a Dafne il suo dono non è solo lo strano incontro con una zingara, ma anche un sogno ricorrente e l’incontro con Milan Kerla, un vagabondo che, in una notte di tempesta, trova rifugio nel vecchio laboratorio di nonno Levante.

Proprio l’incontro con Milan dà a Dafne l’idea di riaprire il laboratorio del nonno, per aiutare le persone e ridare nuova vita agli oggetti vecchi e rovinati dai quali non vogliono separarsi.

Maria Elena

Da quando è tornata a casa, Dafne non fa altro che sognare una bambina dalle trecce bionde con un basco rosso in testa. Solo più tardi scoprirà che quella bambina è legata alla storia della sua bisnonna, Maria Elena, che aveva lo stesso dono che ha lei ed è morta in giovane età, lasciando da sola la piccola Clelia.

Nonostante le paure della nonna, che la implora di dimenticarsi del suo dono e del passato, Dafne è decisa a scoprire il passato ingarbugliato della sua famiglia, che sembra coinvolgere anche la famiglia di Milan.

Grazie a vecchi ricordi di famiglia, Dafne riesce a ricostruire la vita della sua bisnonna, e a scoprire la verità sull’amore tragico che l’ha segnata.

Milan

Nonna Clelia non è l’unica che vorrebbe che Dafne abbandonasse la ricerca del passato e dimenticasse il suo dono: anche Milan, l’uomo che è capitato per caso nella sua vita e per il quale inizia a provare sentimenti profondi, vorrebbe che la donna che ama lasciasse perdere tutto.

Quando Dafne si mostra decisa ad andare avanti, Milan si allontana da lei, portando con sé la speranza di una nuova vita, più serena e ricca di felicità.

Sembra che il destino abbia in serbo per Dafne un’altra dolorosa sorpresa


Fin dalla prima volta che ho letto la sinossi di questo romanzo, ne sono rimasta affascinata e incuriosita così, alla prima occasione, ho deciso di comprarlo e leggerlo. Quella prima promessa di una storia bella e coinvolgente è stata mantenuta quasi per intero.

È stato bellissimo tornare con Dafne nei luoghi della sua infanzia, vederla lavorare per continuare il mestiere del nonno e aiutare le persone che hanno bisogno di una parola di conforto per aver perso un loro caro.

Ho molto apprezzato anche la tenacia con cui ha continuato a scavare nel passato della sua famiglia, per riportare alla luce segreti a lungo nascosti, che hanno causato tanta sofferenza alle generazioni che sono venute prima di lei.

La storia d’amore con Milan, invece, non è riuscita a convincermi e coinvolgermi fino in fondo: mancava qualcosa, quello slancio che ti fa entrare nel cuore i protagonisti di un romanzo. Questa sensazione, all’inizio molto sfumata, è via via aumentata, man mano che le vicende di cuore di Dafne e Milan si facevano sempre più convolute.

A un certo punto, quando pensi che tutto stia per andare per il meglio, arriva un nuovo problema da fronteggiare e questo ti dà l’impressione che la storia non debba finire mai. Per questo non sono riuscita a godermi questo romanzo fino in fondo. Per intenderci, non sono riuscita a provare lo stesso coinvolgimento che mi ha dato, ad esempio, “Le Sette Sorelle“, di Lucinda Riley. Solo per questo ho dato 4 stelle ad un romanzo che, per la trama, lo stile della scrittura e la complessità dei personaggi, ne merita di sicuro 5.

Consiglio la lettura di “La collezionista di meraviglie” a tutti coloro che amano quelle storie con un filo di mistero e di magia, e a chi apprezza i romanzi dove le storie di più persone si intrecciano, dove i protagonisti vanno alla scoperta del passato loro o della loro famiglia.

 

Piccoli momenti d’amore a Parigi






Piccoli momenti d'amore a Parigi Book Cover




Piccoli momenti d'amore a Parigi





Ella Carey





Fiction




3.0




2018




285




Paris Time Capsule



Una misteriosa eredità. Un appartamento rimasto chiuso per decenni. Dei segreti incredibili, tutti da scoprire…

Una misteriosa eredità

Cat Jordan è in procinto di realizzare il suo sogno di sempre: sposare un rampollo dell’alta società newyorkese, quando una misteriosa eredità arriva a scombinare tutti i suoi piani.

Sembra infatti che un’anziana signora che non ha mai conosciuto, Isabelle de Florian, alla sua morte le abbia lasciato un’eredità. Perché a lei? Cosa può avere a che fare quella donna con la sua vita? Incuriosita e anche un po’ emozionata per quella novità, Cat decide di seguire l’istinto e partire per Parigi, infischiandosene del parere contrario del fidanzato.

Giunta a destinazione, scopre che Isabelle le ha lasciato in eredità ben più di un mucchio di vecchie cianfrusaglie: Cat ha ereditato un appartamento.

Mio o tuo?

Emozionata per la scoperta appena fatta, quando esce dallo studio dell’avvocato Cat non esita neanche un minuto e si dirige immediatamente verso quel misterioso appartamento. Peccato che, nonostante le sia stato assicurato che nessuno ha reclamato l’eredità, non appena giunta a destinazione si imbatta in Loic d’Archer, che sostiene di essere il nipote della defunta Isabelle. Dopo i primi attimi di delusione, Cat riconosce che l’unica cosa da fare è avvisare l’avvocato e parlare con lui degli inevitabili sviluppi. Per quella sera, l’appartamento resterà ancora chiuso.

Un salto nel tempo

Anche se non si sono ancora accordati sul da farsi, Cat e Loic decidono di andare insieme ad esplorare l’appartamento della nonna di lui. Quello che scoprono li lascia letteralmente di stucco: in quel posto il tempo sembra essersi fermato e tutto è rimasto com’era negli anni ’40, quando le donne che abitavano quella casa se ne sono andate in fretta e furia. Un enorme dipinto di quella che sembra essere la madre di Isabelle e altri oggetti preziosi, convincono Cat, Loic e l’avvocato a chiamare degli esperti perché ne valutino l’effettivo valore.

Marthe e Isabelle

Sono proprio gli esperti chiamati dall’avvocato a mettere Cat e Loic sulla pista giusta per scoprire qualcosa di più sul misterioso passato di Isabelle, e sul perché abbia deciso di lasciare la sua eredità ad una sconosciuta donna americana. Sembra che Isabelle fosse figlia di una famosa cortigiana di inizio secolo, Marthe de Florian, e che abbia vissuto con lei fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, per poi abbandonare tutto e fuggire in fretta e furia?

Perché Isabelle non ha mai parlato alla figlia e ai nipoti di quel periodo e, soprattutto, di quell’appartamento, il cui contenuto avrebbe potuto risolvere i loro problemi economici? Né Cat né Loic sanno darsi una spiegazione ma, dopo aver parlato con la madre di Loic, sono ancor più decisi a venire a capo di quella matassa così intricata.

Piccoli momenti d’amore a Parigi

Mentre tenta di svelare quell’intricato segreto che è la vita di Isabelle, Cat deve fare i conti con il fidanzato, convinto che tutta quella storia sia una sciocchezza inutile, che la fidanzata dovrebbe dimenticare, e con un’attrazione crescente verso il ben più gentile Loic.

Le difficili ricerche intraprese da Cat e Loic, infatti, li hanno avvicinati sempre di più, anche se entrambi, per motivi diversi, sono restii ad ammetterlo.

Cosa farà Cat, una volta scoperta la verità? Tornerà a New York per proseguire con la sua vecchia vita, oppure se ne costruirà una tutta nuova a Parigi?


Piccoli momenti d’amore a Parigi è un romanzo coinvolgente ed entusiasmante, capace di catturare fino in fondo l’attenzione del lettore con una storia complessa e accattivante.

Già dal momento in cui Cat riceve quel misterioso pacchetto di carta marrone si è intrigati dalla misteriosa eredità che ha ricevuto, ma è quando arriva a Parigi e incontra per la prima volta Loic che la storia inizia a farsi interessante. Tra i due, nonostante la diffidenza e la rivalità iniziali, si instaura subito una profonda complicità, che si cementerà con il progredire della storia.

Nonostante questo, a conquistare del tutto il lettore è la storia di Isabelle de Florian e di sua madre Marthe. Scopriremo tutto della relazione della donna più anziana con pittori ed intellettuali dell’epoca e della vita che la donna, la figlia, la migliore amica americana di quest’ultima e la loro domestica conducevano a Parigi, dello scoppio della guerra e della loro fuga improvvisa. Solo alla fine, si riuscirà a sapere perché Isabelle abbia deciso di dimenticare per sempre la sua vita a Parigi; e sarà una scoperta sconvolgente!

Per quanto riguarda Cat, tutta questa storia servirà a farle mettere ordine tra le sue priorità, facendole comprendere cosa è davvero importante e qual è la vita che vuole fare.

Piccoli momenti d’amore a Parigi è un romanzo dal ritmo lento e cadenzato, ma non pesante, che centellina le scoperte e le emozioni come si fa con un buon brandy o con una fragrante tazza di tè speziato. Qualcuno lo ha trovato fastidioso, io l’ho trovato semplicemente perfetto, perché la lentezza aumenta la tensione e la voglia di scoprire cosa è accaduto ad Isabelle e a tutte le donne della sua vita.

Cosa posso dirvi di più, se non che dovete assolutamente leggere questo romanzo, perché è veramente molto, molto bello?