Una Questione di Cuore

Una questione di cuore Book Cover Una questione di cuore
Karen Swan
Fiction
Newton Compton Editori
31 May 2018
448
The Rome Affair

Dall'autrice di "Un diamante da Tiffany", un altro grande successo …

Francesca Hackett è una giovane donna inglese che ha deciso di vivere la sua avventura romana lavorando come guida turistica e scrivendo della sua vita a Roma su un blog che sta avendo un incredibile successo.

Uno strano ritrovamento

Una sera, mentre butta la spazzatura nel cassonetto di casa sua, Cesca trova una borsetta elegante e raffinata, che contiene solo una cosa: una lettera.

Spiazzata, decide di tirare fuori la borsa dal cassonetto, probabilmente rubata a qualche ricca signora, e di cercarne la proprietaria. Dopo averla mostrata alla sua padrona di casa, la ragazza scopre che la borsa appartiene ad una nobildonna che abita sull’altro lato di piazza Angelica, in un sontuoso palazzo con le imposte sempre chiuse.

Grande è la sua sorpresa quando, dopo aver bussato alla porta, dapprima viene accusata di furto dal maggiordomo della signora, e poi viene invitata a salire.

Un incontro che ti cambia la vita

Dopo avere attraversato una stanza più sfarzosa dell’altra, Cesca si ritrova faccia a faccia con la principessa Elena Damiani della Mirandola, vedova del compianto Gianvito, esponente di una delle famiglie più illustri della nobiltà romana.

La donna, dopo averla ringraziata di aver ritrovato quella borsetta per lei così preziosa, che contiene una lettera mai aperta, scritta dodici anni fa dal suo defunto marito, inizia con Cesca una piacevole e surreale chiacchierata.

Elena ha visto innumerevoli volte Francesca attraversare piazza Angelica con in testa i suo consunto panama ed è rimasta affascinata dalla sua persona, tanto da decidere di affidarle la stesura della sua biografia.

Alla fine della loro chiacchierata, Cesca lascia quella casa con più domande che risposte e tanta indecisione: perché affidare a lei un compito così delicato? Ma, soprattutto, Cesca ne è all’altezza? Meglio dimenticarsi di tutta la faccenda e tornare al suo lavoro di guida!

Una sfortuna dietro l’altra

Peccato che quel lavoro sembri essere svanito!
Prima non è suonata la sveglia, poi un affascinante sconosciuto ha rischiato di investirla con il motorino, facendola cadere a terra. Quando arriva finalmente in ufficio, Cesca scopre che il gruppo che avrebbe dovuto accompagnare è partito con un’altra guida, e che il suo capo ha deciso di licenziarla.

Se vuole rimanere a Roma, Cesca non ha altra scelta se non quella di accettare la proposta della principessa e diventare la sua biografa.

Tutto molto strano

Anche se accetta di non cercare alcuna informazione su Internet in merito alla principessa, Cesca capisce subito che qualcosa non quadra, in quello che le sta raccontando la principessa, e ne ha la certezza quando si reca nel suo appartamento privato e trova una foto che smentisce quello che la donna le ha raccontato finora.

Solo allora Francesca si decide a trasgredire e scopre che quella che le ha raccontato finora Elena è una storia ben diversa dalla realtà.  Cesca, però, non sa ancora fino a che punto …

Una questione di cuore

Tra mille misteri, intrighi, imprevisti e amori inaspettati, alla fine, forse, solo Francesca si accorgerà che è stata tutta “una questione di cuore“.


Una questione di cuore è un romanzo che ha faticato un po’ a catturare la mia attenzione ma, quando ci è riuscito, non l’ha più lasciata andare.

I primi capitoli mi avevano quasi convinta a lasciarlo perdere, almeno fino a che non ho iniziato a leggere la storia di Elena, vera e unica protagonista del romanzo, a mio avviso, e della sua vita tormentata.

Quello di Elena Damiani della Mirandola è un personaggio estremamente complesso, abbagliante come una fiamma che, se ti avvicini troppo, rischia di scottarti.

I miei sentimenti verso la sua figura sono stati fin da subito ambigui, e lo sono rimasti anche adesso che ho finito di leggere il romanzo. Alcuni la ameranno, molti la odieranno, ma nessuno riuscirà mai a comprenderla fino in fondo. Forse l’unica che ci riesce, alla fine, è Francesca Hackett, la ragazza inglese che si è ritrovata per caso a farle da biografa.

Sarà lei, con la sua pazienza e tenacia, a portare finalmente alla luce tutti i segreti della nobildonna e a donarle, forse un po’ di pace.

Quello di Francesca è un personaggio che non ha niente in comune con Elena, e la sua storia, alla fine, delude anche un po’. I suo segreto, quello che l’ha spinta a lasciarsi Londra alle spalle, si intuisce facilmente. Nonostante sia una delle figure principali, alla fine si trova inevitabilmente relegata al ruolo di comparsa e anche la sua storia d’amore appare un po’ banale e insignificante, non ben sviluppata.

Nonostante sia Francesca il motivo per cui la principessa, alla fine, tira fuori la sua storia, credo che una personalità ingombrante come quella di Elena Damiani non lasci spazio, nel libro, per altri protagonisti o storie.

Il finale, sorprendente e inaspettato, mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca, nonostante per una delle due protagoniste ci sia un lieto fine.

Se avete voglia di una lettura ricca di sentimenti forti e contrastanti, non sempre piacevoli, ma molto intensi, che vi coinvolga completamente, allora “Una questione di cuore” è il romanzo che fa per voi.

Un Romantico Matrimonio a Parigi

Un romantico matrimonio a Parigi Book Cover Un romantico matrimonio a Parigi
Charlotte Nash
Fiction
Newton Compton Editori
26 April 2018
384
The Paris Wedding

Il matrimonio del suo ex è l'occasione, per Rachel, di chiudere i conti con il passato e capire cosa fare del suo futuro. Ma quella che doveva essere sola una settimana di divertimento si rivelerà ricca di sorprese e di colpi di scena …

Nonostante siano trascorsi dieci anni da quando Rachael ha deciso di dire addio ai suoi sogni per occuparsi della fattoria di famiglia e assistere la madre malata, adesso che la genitrice non c’è più deve fare i conti con ciò a cui ha rinunciato e con il futuro, che le appare sempre più incerto.

Non immagina che nel suo immediato futuro c’è un romantico matrimonio a Parigi.

Un Invito Inaspettato

Passata la frenesia del funerale, dove Rachael ha origliato una conversazione su di sé non proprio lusinghiera, le resta una casa piena di oggetti da smistare, delle abitudini che le fanno male al cuore e una sorella che rischia di farla impazzire.

Quando in mezzo alle tante lettere di cordoglio ricevute trova un invito ad un matrimonio, Rachael prova un attimo di smarrimento: Matthew, il suo Matthew, è andato avanti con la sua vita. Si è laureato, si è costruito una carriera e ora sta per sposare la figlia di un ricco magnate. A Parigi.

Questa, per Rachael, è una notizia inaspettata e decisamente poco piacevole. Solo ora che si ritrova sbattuta davanti questa realtà, Rachael si rende conto di non avere ancora superato la rottura con Matthew, e decide che, forse, una vacanza a Parigi è proprio quello che le ci vuole per lasciarsi definitivamente il passato alle spalle e pensare al futuro.

Rachael decide così di partire alla volta della Ville Lumière, e di portare con sé la sua migliore amica Sammy.

Sarà stato un errore?

Quando arriva a Parigi e incontra Matthew per la prima volta, però, le certezze di Rachael iniziano a vacillare; e se fosse stato un errore venire fin qui?

Nel momento in cui lui le presenta finalmente la sua fidanzata, Matthew non ha problemi nel rivelare alla donna il loro passato di coppia, e sia lui che Bonnie sembrano liquidare la cosa come un fatto di scarsa importanza.

Forse, dopotutto, Rachael non è stata importante per Matthew quanto lui lo è stato per lei.

Incontri inattesi

A volte il destino ti fa incontrare delle persone speciali, capaci di cambiare il corso della tua vita. Per Rachael queste persone sono la nonna di Bonnie, la famosa stilista Yvette, e Antonio, un fotografo amico di famiglia.

Sebbene tra i due non scatti una simpatia immediata, ben presto Rachael inizia a disertare le attività programmate per gli ospiti al matrimonio per esplorare la città insieme all’affascinante fotografo.

Ma Antonio non è l’unica persona speciale che Rachael conoscerà a quella singolare e sfarzosa festa di nozze.

Una sera si imbatte per caso in una signora anziana che è scivolata nel bagno: si tratta della nonna di Bonnie, una donna volitiva e piena di spirito, che prende subito in simpatia Rachael e rimane meravigliata dalle sue doti di sarta, tanto da portarla in un atelier tutto speciale e farle prendere in considerazione l’idea di trasformare il suo talento in una professione e diventare una stilista.

Errori di giudizio

Proprio quando Rachael inizia finalmente a pensare che la sua vita sta iniziando a girare per il verso giusto, Matthew torna prepotentemente alla ribalta, lasciandole intendere di avere dei forti dubbi su quel matrimonio e di rimpiangere il modo in cui è andata a finire la loro storia, tanti anni prima. Rachael si ritrova così a combattere una battaglia interiore. 

Ma può davvero buttarsi a capofitto in questo amore ritrovato, mandando all’aria i piani per il futuro che lui ha fatto con un altra donna, e, soprattutto distruggere la felicità di quest’ultima e quel romantico matrimonio a Parigi così accuratamente pianificato?


Ah Parigi. La città dell’amore, del romanticismo, dei sogni. Per un po’, a Rachael pare di sognare davvero, grazie alla magia intessuta dalle attenzioni di Antonio, e di Yvette.  E i sogni, si sa, sono duri a morire, specialmente quelli di gioventù.

Rachael, senza neanche rendersene conto, ha continuato a vivere nel passato e quando Matthew le ha dato l’impressione di volere cancellare gli ultimo dieci anni, lei ha colto la palla al balzo, incurante delle conseguenze. Ma sarà davvero quella la strada che la porterà verso il lieto fine?

Un romantico matrimonio a Parigi è ben più di una semplice storia d’amore. Come ho detto all’inizio, è più una storia di guarigione dell’anima e di riscoperta di sé stessi. Dopo la morte della madre Rachael, la protagonista, entra in una crisi profonda, acuita dal fatto che il grande amore della sua vita abbia deciso di sposare un’altra donna.

Quando accetta l’invito per il suo matrimonio e parte per Parigi, Rachael non sa ancora che sta partendo per un viaggio alla scoperta di sé stessa, delle sue paure, dei suoi rimpianti e delle sue aspirazioni. Forse questo è anche un viaggio verso l’amore. Se vecchio o nuovo, lo dovrete scoprire leggendo il romanzo.

Amori e pregiudizi nella libreria dei cuori solitari

Amori e pregiudizi nella libreria dei cuori solitari Book Cover Amori e pregiudizi nella libreria dei cuori solitari
Annie Darling
Fiction
Pandora
2017
337
True Love at the Lonely Hearts Bookshop

È una verità universalmente riconosciuta che una donna in possesso di un buon libro, amiche ficcanaso e un gatto esigente debba anche essere in cerca del grande amore. (Ma siamo proprio così sicuri?)

Peter Hardy, oceanografo

Esiste al mondo un uomo più perfetto di Peter Hardy, oceanografo? Biondo, occhi azzurri, intelligente e altruista, qualsiasi donna sarebbe orgogliosa di avere un fidanzato come lui. Compresa Verity Love.

L’unico difetto di questo paragone di perfezione? È spesso via per lavoro, ma anche questo non è un problema per Verity che, da quando Peter è apparso nella sua vita, non ha più dovuto schivare gli imbarazzanti appuntamenti al buio che le combinavano le sue amiche.

“È lui, è lui?! Dicci che è lui!”

Peccato che le sue amiche siano talmente impazienti di posare gli occhi su questo uomo ormai leggendario che si abbassano addirittura a seguire Verity nel suo solito ristorante.

Accortasi di essere seguita lei, in preda al panico, si siede al tavolo di uno sconosciuto che sta cenando da solo. Quando le sue amiche fanno il loro ingresso nel ristorante, trovano Verity impegnata in una fitta conversazione con … Johnny!

Jonny chi?! E che fine ha fatto Peter! A quanto pare quel paragone di virtù era troppo “virtuoso”, perfino per la figlia di un pastore. Anche questo Johnny, però, è proprio niente male!

Io aiuto te, tu aiuti me

Peccato che Johnny (come Peter d’altronde) non sia il vero fidanzato di Verity. Anzi, fino a 5 minuti prima non sapeva neanche chi fosse!

Adesso che le sue amiche se ne sono andate, però, Johnny le propone un patto: fingersi fidanzati per evitare le pressioni di amici e famiglie. Verity dapprima rifiuta ma poi ci ripensa e accetta. In fondo, Johnny sembra un bravo ragazzo.

Troppo bravo, e troppo perfetto, per aver problemi a trovare una ragazza … Perché questa messa in scena, quindi?

Un amore impossibile

La risposta è semplice. Johnny è innamorato di un’altra donna. Una donna perfetta. E inavvicinabile. Con la quale non può vivere una normale storia d’amore alla luce del sole. È per questo che ha bisogno di una donna che finga di essere la sua fidanzata senza innamorarsi di lui.

Verity, ovviamente, è immune all’innamoramento, non potrebbe mai … Non potrebbe mai, giusto?! No, no, no e ancora no. Non potrebbe mai innamorarsi di un uomo innamorato di una donna che, in realtà, non esiste; e forse non è mai esistita.

Non può cercare di convincerlo a cambiare idea, a credere che ci si possa innamorare più di una volta, nella vita. Giusto? O forse sì, anche se questa impresa sembra essere destinata al fallimento.


Bentornati alla Libreria dei Cuori Solitari, ex Bookend, ora diventata Happy Ever After. Dopo le mirabolanti vicende amorose dei proprietari, Posy e Sebastian, questa volta toccherà alla direttrice del negozio, Verity, ritrovarsi incastrata tra le spire dell’amore. E, soprattutto, del mal d’amore. 

Dopo la fine della storia con il suo storico fidanzato, Verity voleva solo godersi un po’ di solitudine. Invece si ritrova invischiata in una storia d’amore ancor più intricata. Perché l’amore, si sa, mal si adatta alle imposizioni della ragione.

Johnny, invece, di abbandonare quell’amore che lo fa soffrire da anni non ne vuole proprio sapere. Si crogiola nella certezza che il vero amore lo si possa incontrare una volta sola, e si macera nella convinzione di aver perso la sua occasione, allontanando tutti quelli che provano a dirgli il contrario.

La premessa del romanzo sembra leggera, il classico cliché dei finti fidanzati. In realtà, dopo poche pagine la storia acquisisce profondità, rivelandoci i tormenti dei due protagonisti: personaggi a tutto tondo, ben delineati, che si evolvono durante il corso del romanzo.

Anche in questo secondo libro della serie, Annie Darling riesce non solo a farci sorridere, ma pure ad emozionarci parecchio. Forse ancor più che nel primo romanzo, che, per quanto intenso, non ha raggiunto la profondità di sentimenti che ci regala questa storia.

E poi, chi potrebbe resistere ad una protagonista che, ad ogni problema che deve affrontare, si chiede “Cosa farebbe Elizabeth Bennet?”

Che dire ancora? Se vi è piaciuto “La piccola libreria dei cuori solitari”, di sicuro adorerete anche il secondo. Cosa aspettate a leggerlo?!

La Ragazza delle Perle

La Ragazza delle Perle Book Cover La Ragazza delle Perle
Le Sette Sorelle
Lucinda Riley
Fiction
Giunti
Gennaio 2018
The Pearl Sister

Come fanno a essere simili in tutto il mondo? Pensai all'improvviso. Che tra terra e cielo ci fosse un legame più grande di quanto avessi mai considerato?

Una nuova avventura

Dopo che sua sorella Star ha lasciato il loro appartamento di Londra per andare a vivere in campagna con il fidanzato, CeCe, Celaeno, si sente spersa e irrequieta: frequentare la scuola d’arte non si è rivelata una scelta così azzeccata, perché le critiche che continua a ricevere le stanno facendo venire dei dubbi anche sulle sue qualità di artista.

Stufa di sentirsi così inadeguata, CeCe decide di fare le valigie e partire alla volta dell’Australia: secondo le poche informazioni che ha ricevuto quando ha ritirato la misteriosa eredità che le è stata assegnata, infatti, è da lì che proviene la sua famiglia d’origine. Prima, però, si fermerà a Bangkok, dove aveva trascorso una bellissima vacanza insieme a Star e si era fatta degli amici.

Ace

Dopo una serie di nottate trascorse a dormire sulla spiaggia, CeCe accetta l’ospitalità del misterioso e affascinante Ace. Anche se si sono appena conosciuti, CeCe si trova bene con lui e presto si ritrova a dividere con Ace non solo il letto, ma anche la storia della sua vita.

Ace, sebbene mantenga segreta la sua storia, si è molto appassionato a quella di CeCe e vuole aiutarla a ritrovare la sua famiglia. Per questo decide di fare qualche ricerca per conto suo, e di regalare a CeCe un libro che parla della sua probabile antenata, l’intrepida pioniera Kitty McBride.

All’inizio CeCe è molto arrabbiata per questa sua interferenza, ma alla fine lo perdona e, quando giunge per lei il momento di partire, i due si salutano da buoni amici.

Di nuovo in viaggio: direzione Australia

Arrivata in Australia CeCe si mette sulle tracce della sua famiglia, armata solo della fotografia che le ha dato l’avvocato di suo padre il giorno in cui ha ricevuto la sua eredità. Qui fa amicizia con Chrissie, una simpatica ragazza aborigena che diventerà per lei una guida e un punto di riferimento durante il suo soggiorno in Australia.

È grazie a lei che riesce a scoprire il nome dell’uomo nella foto, un famoso pittore anch’egli di origini aborigene che si rivelerà essere suo nonno, colui che le ha lasciato tutti quei soldi in eredità.

Francis, suo nonno, che è anche il nipote di Kitty McBride.

Kitty

Kitty. Una giovane fanciulla figlia di un pastore scozzese che parte alla volta dell’Australia come dama di compagnia di una facoltosa vedova e sposa il nipote di quest’ultima, Andrew McBride. Sicuro, gentile e affidabile, impegnato nella compagnia di estrazione delle perle di proprietà del padre. Anche se è Drummond, il più scapestrato dei due nipoti della signora che ha accompagnato, a farle battere il cuore.

Lontana migliaia di chilometri dalla sua famiglia, dopo il matrimonio Kitty dovrà affrontare mille difficoltà, tra cui la morte del marito e i sentimenti mai sopiti per Drummond, che con uno stupido errore si preclude definitivamente la possibilità di vivere insieme alla donna che ama.

Un’anima in via di guarigione

Grazie a Francis, CeCe viene a conoscenza della vita straordinaria della sua antenata e impara a far pace con sé stessa, ritrovando fiducia nelle sue qualità.

Prima di tornare in Australia e abbracciare definitivamente le sue radici, accettandosi totalmente, CeCe deve tornare in Inghilterra, per aiutare un amico in difficoltà e chiudere le questioni irrisolte …


La ragazza delle perle” è il quarto romanzo della serie “Le sette sorelle”, dedicato alle figlie adottive del misterioso magnate svizzero Pa’ Salt. Negli altri libri della serie la troviamo descritta come la più irrequieta delle sorelle, con un carattere deciso, viziato e un po’ prepotente. In realtà, scopriamo che, proprio come la sorella, ha tante insicurezze, che solo il loro stretto legame riesce a placare.

Spesso le è stato consigliato di staccarsi da Star che, essendo sua coetanea, per lei è quasi come una gemella, ma lei non ha mai voluto saperne, neanche quando era la stessa Star a chiederle silenziosamente un po’ di spazio.

Quando la sorella, alla fine, sembra aver trovato una nuova famiglia, CeCe decide di partire alla ricerca della sua famiglia d’origine. La partenza, per lei, è traumatica, abituata com’era ad avere sempre a fianco la sorella.

Ben presto, però, la sua vita si riempie di avventura e di emozione, e il peso della distanza da Star si fa sentire di meno.

C’è il misterioso e affascinante Ace, che le dà la spinta che le serviva per decidersi ad affrontare il passato. Ci sono Chrissie e nonno Francis, che la accompagnano nel viaggio alla scoperta di sé stessa e del suo passato, aiutandola a fare pace con esso e ritrovare fiducia nelle proprie capacità.

E poi c’è Kitty. La forte, coraggiosa, stupenda Kitty McBride, l’antenata di CeCe, che l’autrice tratteggia con precisione e maestria, raccontandoci la sua storia in maniera così vivida che ci sembra di averla conosciuta per davvero.

Come al solito Lucinda Riley ha creato un racconto ricco ed emozionante, nel quale si intrecciano le vite di due donne speciali.

Anche questo, come gli altri della serie, è un romanzo coinvolgente, capace di suscitare nel lettore emozioni intense e di tenerlo incollato alle sue pagine finché tutti gli intrecci della trama non sono finalmente stati dipanati.

Se avete amato gli altri libri della serie, state sicure che anche questo non vi lascerà deluse. Buona lettura!

 

La locanda degli amori sospesi

La locanda degli amori sospesi Book Cover La locanda degli amori sospesi
Viviana Picchiarelli
Fiction
Newton Compton Editori
1 March 2018
320

A volte la vita ci regala una seconda possibilità, tutto sta nel saperla sfruttare ...

La libraia dai capelli rossi

Dopo la separazione, il famoso avvocato e scrittore di noir Matteo Rossini decide finalmente di venire a patti con il suo passato e la sua vigliaccheria, che lo hanno portato a fare scelte di comodo per compiacere gli altri, rendendo infelici le persone a lui più vicine. Per farlo, decide di pubblicare una sorta di autobiografia dal titolo “La libraia dai capelli rossi“, in cui racconta della donna di cui si innamorò da ragazzo, che abbandonò per sposare la ragazza che la madre aveva scelto per lui, condannandosi all’infelicità.

La pubblicazione del libro, che ha ottenuto un enorme successo, ha però creato una frattura tra lui e Ginevra, sua figlia minore, la quale fatica ad accettare la verità sulla loro famiglia, e soprattutto il fatto che il padre continui ad essere innamorato di una donna che non vede da trent’anni.

Matilde

Quando Matteo, il suo Matteo, ha iniziato a pubblicare romanzi, Matilde, proprietaria di una locanda un po’ speciale sul lago Trasimeno, li ha letti tutti con avidità, tenendosi aggiornata sulla sua nuova carriera di scrittore. Grande è la sua sorpresa quando esce “La libraia dai capelli rossi”, che racconta proprio della loro storia d’amore, e risponde a tutte quelle domande che si è posta per lungo tempo e per le quali non ha mai trovato una risposta.

Dopo la fine del suo matrimonio con un uomo che, probabilmente, non ha mai amato, Matilde non sperava più di trovare di nuovo l’amore, ma, adesso che ha letto quel libro, decide di buttarsi, invitando Matteo nella sua locanda, per vedere se per loro è possibile riprendere quel discorso interrotto tanto tempo fa.

Ginevra e Riccardo

Il fatto che il padre abbia deciso di rivedere “quella donna” proprio adesso che stavano recuperando un rapporto speciale non va proprio giù a Ginevra, che, da quando è partito per quella locanda, rifiuta categoricamente di parlargli.

La sua prossima partenza per Perugia, dove deve recarsi per lavoro, è l’occasione, per Ginevra, di staccare un po’ la spina dai drammi che coinvolgono la sua vita. Appena arrivata conosce Riccardo, giovane affascinante ma dallo sguardo tormentato, con il quale entra subito in sintonia.

Riccardo, da parte sua non aveva mai più lasciato avvicinare così tanto a sé un’altra persona da quando aveva perso la sorella in un tragico incidente stradale, ma Ginevra ha qualcosa che gli impedisce di mantenere le distanze.

La locanda degli amori sospesi

Sarà un caso, sarà il destino, ma è proprio alla locanda che un tempo era il casolare della famiglia di Emma, madre di Riccardo e socia e migliore amica di Matilde, che le storie dei protagonisti si intrecciano: c’è chi  si ritrova dopo tanto tempo, chi si dà una seconda possibilità, chi fa pace con sé stesso e con gli altri.

È qui che Riccardo, dopo aver parlato con Ginevra, tornerà, per tentare di rappacificarsi con la madre, ed è sempre qui che tutti i problemi di Matteo troveranno finalmente una soluzione, regalandogli un po’ di pace e serenità dopo anni di sofferenze.


La locanda degli amori sospesi è un romanzo corale, all’interno del quale le vite e le storie dei protagonisti si intrecciano e si fondono con quelle di chi li circonda. I personaggi principali della storia sono Matilde e Matteo, che si ritrovano dopo trent’anni di lontananza, desiderosi di vedere dove li porterà quel sentimento che li ha uniti tanti anni prima. La strada, per loro, è tutta in salita, non solo a causa degli anni che sono passati, ma anche della figlia di lui, Ginevra, ferita e delusa da un padre che poteva avere finalmente tutto per sé e che si ritrova a dover dividere con un’altra donna.

Sarà proprio lei un’altra protagonista del libro, lei che dovrà confrontarsi con il suo passato e con il futuro, ancora incerto, all’interno del quale potrebbe esserci Riccardo, l’uomo che ha conosciuto a Perugia e dal quale non riesce a staccarsi.

Riccardo e Ginevra saranno uno la salvezza dell’altra, perché, insieme, riescono ad infondersi il coraggio per affrontare i loro demoni. È solo grazie a Ginevra, infatti, se Emma, la socia di Matilde, riesce a ritrovare il figlio dopo il tragico evento che li ha divisi.

Il ritmo del romanzo è lento, ma non noioso, un po’ come un buon vino d’annata che si centellina il più possibile, per assaporarlo al meglio; la narrazione vivida e coinvolgente. Non ho faticato a richiamare alla mente il lago e il casolare, e le sue stanze calde e accoglienti, ed è stato molto facile immedesimarmi in tutti gli stati d’animo dei protagonisti.

La locanda degli amori sospesi è una storia che ti coinvolge e arricchisce e ti fa sentire coccolata, come una calda coperta di lana durante una sera d’inverno. Fino all’ultimo, però, sono stata indecisa se assegnarle quattro o cinque stelle. Non perché non sia perfetta, tutt’altro, ma perché mi ha lasciato un fondo di malinconia. 

Alla fine gliene ho date cinque, proprio perché è stata capace di lasciarmi qualcosa, di arricchirmi in qualche modo, cosa che non avviene con tutti i romanzi, ma solo con quelli più belli.