Abigail – Macaron e Una Tazza di Tè vol. 4

Abigail - Macarons e una tazza di tè vol. 4 Book Cover Abigail - Macarons e una tazza di tè vol. 4
Macarons e una tazza di tè
Giulia Masini
Fiction
Self Publishing
Kindle

Una fanciulla decisa a sposarsi solo per amore. Un amore così forte da superare ogni ostacolo...

Abigail è pronta ad affrontare la sua prima stagione mondana con una sola, grande certezza: non accetterà di sposarsi per convenienza, lo farà solo per amore.

Accompagnata dal padre iperprotettivo, da una saggia zia e dalle sue insostituibili amiche, si getta nel vortice di balli ed eventi senza troppe aspettative verso i noiosi e compassati giovanotti che popolano le sale da ballo.

Un uomo diverso dal solito

Fin dall’inizio della Stagione, c’è un uomo che si fa notare per i suoi modi non convenzionali e per il suo aspetto fuori dal comune: Marcus Barnes, un ricco americano appena arrivato in città.

Di lui non si sa quasi niente, se non che è ospite di un nobile, suo amico fin dall’infanzia, che possiede un’acciaieria ed è estremamente sfrontato e affascinante.

Gli animi ribelli di Marcus e Abigail si riconoscono subito come affini e tra i due si accende una fiamma che entrambi sanno essere pericolosa ma che nessuno dei due vuole o può spegnere.

Un amore difficile

Fina da subito, anche il padre di Abigail si accorge di quell’attrazione forte quanto inopportuna che c’è tra la figlia e il bell’americano e la mette in guardia, ricordandole che un uomo senza titolo nobiliare non è adatto a lei.

La ragazza ascolta le parole del genitore ma decide di seguire il cuore, invece della ragione, e continua a frequentare Marcus.

Un segreto inconfessabile

Solo quando la loro conoscenza si approfondisce al punto da trasformarsi in amore, Marcus rivela ad Abigail il suo segreto, quello che potrebbe distruggere non solo la sua reputazione, ma anche quella di Abigail. Per lei quel segreto non conta niente ma per suo padre che, all’insaputa di entrambi, ne è già a conoscenza, esso costituisce un ostacolo insormontabile al loro amore.

Riusciranno Abigail e Marcus a superare la diffidenza di chi li circonda e ad avere il loro lieto fine?


Questo è il primo romanzo che leggo di Giulia Masini, quindi inizio la serie Macaron e una tazza di tè dal suo ultimo libro.

Giulia mi ha gentilmente offerto una copia del suo libro da leggere in anteprima, e di questo le sono grata, perché mi ha dato la possibilità di immergermi in un racconto romantico e intrigante, con un lieto fine a sorpresa, che non delude il lettore.

Ho amato molto sia Abigail, la protagonista del romanzo, sia Marcus, il suo innamorato, e ho adorato il suo gruppo di amiche: anche la petulante e rigida Mable, che si rivela un’amica preziosa e dal cuore grande.

Da accanita lettrice di romanzi storici ambientati in Inghilterra, devo solo fare qualche piccolo appunto all’autrice: ho trovato i dialoghi un po’ troppo moderni per l’epoca, così come i rapporti tra i personaggi, che risultano meno informali di quel che ci si aspetterebbe. Questi “peccatucci”, tuttavia, non tolgono niente alla storia e allo stile di scrittura di Giulia, che ho trovato davvero ottimo.

Che dire, ancora, se non di leggere assolutamente Abigail – Macaron e una tazza di tè, e se, come me, non lo avete ancora fatto, di recuperare in fretta leggendo anche gli altri romanzi della serie.

All’autrice faccio i complimenti per la bella storia che ha creato e dico: “continua a regalarci altre bellissime storie come questa”.

La libreria degli amori impossibili






La libreria degli amori impossibili Book Cover




La libreria degli amori impossibili





Elisabetta Lugli





Fiction




Newton Compton Editori




18 May 2017




cartaceo, e - book




256



Può una sola azione modificare il corso del destino?

Una ragazza come tante

Anna è una ragazza ordinaria, come tante,  con una vita scandita dalla routine che ama tanto. Il suo lavoro alla Stella Polare, una libreria che vende solo libri di nicchia, di proprietà di Adele,  una eccentrica e ricca signora appartenente all’Alta Società torinese, le dà un’immensa soddisfazione.

Come vi ho detto, la sua  vita è quella di tante ragazze, almeno finché il destino (per chi ci crede) non decide di metterci lo zampino: mentre è seduta al bar sotto casa sua a sorseggiare un caffè, Anna legge sul giornale la sconvolgente notizia che Claudia, sua migliore amica ai tempi dell’università, è stata investita da un’auto e versa in gravi condizioni.

Una sola azione può cambiare il corso del destino?

È quello che continua a chiedersi Anna dopo essere uscita dall’ospedale: alla fine, in nome dell’amicizia che le ha legate per tanto tempo, si è decisa ad andare a trovare Claudia; non poteva di certo immaginare quanto quella visita avrebbe sconvolto la sua vita!

A causa dell’incidente, infatti, Claudia ha capito che il nostro tempo su questa terra non è infinito e ha deciso di ripulirsi la coscienza, confessando ad Anna che la rivelazione che le aveva fatto circa il tradimento dell’allora fidanzato di lei, Luca, era solo una bugia, un espediente per fare che si lasciassero e avere campo libero per conquistarlo.

Anna ne è rimasta sconvolta perché Luca è stato il suo unico, grande, amore e la notizia del suo tradimento, che l’ha convinta a lasciarlo, è stata per lei un colpo durissimo. Per questo continua a chiedersi cosa sarebbe successo se Claudia non avesse raccontato quella bugia: lei e Luca sarebbero ancora insieme?

La Stella Polare

La Stella Polare è il centro della vita di Anna ed è proprio qui che entra per caso Luca, guarda caso nello stesso giorno in cui è andata a trovare Claudia in ospedale. Anna interpreta questo avvenimento come un segno del destino, e decide di raccontare a Luca  della sua sconvolgente scoperta e di  rimettere in discussione la sua intera vita, arrivando addirittura a lasciare Edo, il suo attuale fidanzato.

All’improvviso l‘ordinata e ordinaria vita di Anna subisce uno scossone e precipita nel caos: oltre alla confusione che si è creata nella  sua vita affettiva, infatti, si ritrova a dover gestire tutta da sola la libreria, perché Adele ha deciso di fare una lunga vacanza, e a fare i conti con l’improvviso ritorno del padre, vagabondo di professione. Tutte queste novità sono ciò che le serve per rimettere ordine nella sua esistenza e scuotersi dall’apatia che si era impossessata di lei.

Una lettera giunta all’improvviso, poi, sarà la spinta definitiva per Anna, quella che le consente di decidere finalmente cosa vuole fare da grande.


Un bellissimo romanzo di esordio per un’autrice che ci regalerà sicuramente tante altre emozioni. 

La libreria degli amori impossibili, forse, non può neanche definirsi propriamente un romanzo d’amore, che qui non è il tema principale della storia; o, almeno, non il solo. Insieme a lui, infatti, l’altro grande protagonista di questo racconto è il destino.

È possibile  che la nostra vita sia già scritta? Ed è possibile  che una singola azione compiuta da una singola persona ne possa cambiare irrimediabilmente il corso? Queste sono le domande che si pongono Anna e gli altri personaggi, mentre le loro vite, come quelle di tutti noi vengono stravolte da gioie, dolori e avvenimenti imprevisti.

All’interno del romanzo, infatti, si intrecciano le vite e le storie di tante persone: c’è Edoardo, che per anni si aggrappato ad una donna che non lo amava abbastanza; ci sono Anna e Luca, che si sentono derubati di una vita che avrebbero potuto trascorrere insieme; c’è Giulia, la migliore amica di Anna, che nasconde nel suo cuore un segreto doloroso; ci sono i genitori della protagonista,  legati da un’amore così forte da lasciarli liberi di vivere vite separate. E poi c’è lei, Adele, che inizia il romanzo come un personaggio di poca importanza e lo conclude quasi da protagonista: è lei che ci regala il racconto di una vita ingrata e beffarda, che le ha regalato più dolori che gioie e che, alla fine, lei prova a gabbare con un gesto tanto plateale quanto del tutto inaspettato.

Quella di Anna  e delle persone che gravitano attorno a lei è una storia perfetta per tutti coloro che amano porsi domande sulla vita e sul futuro, che credono nella filosofia del “nulla viene per caso” e, soprattutto, per coloro che amano i finali imprevisti.

L’ingrediente a sorpresa






L'ingrediente a Sorpresa Book Cover




L'ingrediente a Sorpresa





Cinzia Pantoni





Fiction




Self published




2016




e - book




274



La vita di Gaia sembra andare a gonfie vele: è arrivata prima durante un famoso reality sulla pasticceria e sta per iniziare un fantastico lavoro. Poi in un attimo, tutto svanisce: il premio del talent, il lavoro, la sua migliore amica, e a lei non resta nient'altro da fare che tornare a casa

Gaia è la classica ragazza di provincia che si trasferisce nella grande città, in questo caso Milano, per perseguire i suoi sogni e avere successo. Come potete immaginare, però, la vita reale raramente è come ce la immaginiamo, e dopo qualche anno la nostra protagonista arranca, come molti altri che vivono nel capoluogo milanese, arrabattandosi tra un lavoretto e l’altro. Almeno finché non arriva la svolta.

Big Bakery, il talent dei sogni

Quando la giuria decide di ammetterla tra i concorrenti destinati a scontrarsi per vincere un grosso premio in denaro e la possibilità di lavorare per un importante pasticciere di fama internazionale, a Gaia sembra di essere entrata in uno dei suoi sogni. Sogno che diventa ancor più surreale quando, di settimana in settimana, i suoi concorrenti iniziano a diminuire e il podio si fa sempre più vicino. A tutto questo aggiungeteci pure il più figo dei giudici di Big Bakery, Josh, che le rivolge le sue attenzioni e inizia una bollente relazione con lei.

La fine del sogno

Peccato che tutti i sogni finiscano e quello di Gaia, purtroppo, non finisce bene. Dovrebbe essere abbastanza ovvio, che avere una relazione con il giudice di un talent a cui si sta partecipando non è un buona idea; specialmente se questo giudice è sposato e aspetta un figlio. Quando, dopo la fine di Big Bakery, alla stampa arriva voce che Gaia ha avuto una relazione con Josh, il talent ritira il premio e il lavoro che spettano al vincitore, e Josh, per salvare il suo matrimonio (e la sua immagine) la dipinge come una sgualdrina che si è approfittata di un suo attimo di debolezza.

Quando anche la sua migliore amica la abbandona per andare a convivere in Russia con il fidanzato Yuri, a Gaia non resta altra scelta se non quella di tornare a casa con la coda fra le gambe.

Ricominciare

Quando si ha avuto tutto e all’improvviso lo si è visto scomparire come in una bolla di sapone, rimettere insieme i pezzi della propria vita non è poi così semplice. Neanche per Gaia, che ritorna a casa e riprende a lavorare insieme alla zia Agata nella pasticceria di famiglia. È proprio qui che rincontra Alex, fratello minore della sua migliore amica d’infanzia. Tra loro scatta, potente e immediata, la scintilla della passione, alla quale Gaia non riesce proprio a resistere; poi, però, la differenza d’età e la ritrovata amicizia con Emma, la convincono a lasciar perdere quel ragazzo che le fa battere il cuore.

A questo punto entra in scena Michele, ex storico di Gaia, che l’aveva lasciata poco prima che lei partisse per Milano, dicendole che non la amava più, e che adesso ritorna strisciando pregandola di dargli un’altra occasione. Peccato solo che Michele abbia taciuto a Gaia il fatto di essere in procinto di sposarsi e di avere un bambino…

La nostra protagonista, adesso è di nuovo punto e a capo; in più, l’unico uomo che l’abbia mai amata sembra non volerne più sapere niente, di lei. La proposta della madre e del suo ricco marito, che le offrono un appartamento a Milano e un lavoro in una prestigiosa pasticceria, sembrano la soluzione migliore.

Cosa farà Gaia? Deciderà di restare e lottare per amore oppure sceglierà la via più facile, rifugiandosi in quel sogno che non è più il suo?


Sono sempre felice di scovare qualche nuova autrice, e Cinzia Pantoni è stata davvero una piacevole scoperta. Il suo libro, L’Ingrediente a Sorpresa, è una lettura fresca, leggera e coinvolgente.

La storia di Gaia, la protagonista, ti incuriosisce fin dalle prime pagine e tiene alta l’attenzione fino alla fine. Certo, in alcune scene poteva esserci un po’ più di approfondimento e di introspezione, ma nel complesso la trama è ben strutturata. Sorvolando sulla sua relazione con un uomo sposato che, per giunta sta per diventare padre (direi che le conseguenze pagate da Gaia per questa leggerezza compensino ampiamente la trasgressione), e sul fatto che le capita di finire a letto con gli uomini un po’ troppo facilmente, il personaggio di Gaia risulta comunque simpatico.

Anche i personaggi maschili potevano essere approfonditi un po’ meglio, ma questo è un peccato veniale, che non toglie granché alla narrazione. Ben sviluppata anche la conclusione, che in altri libri, spesso, viene messa insieme in fretta e furia.

Insomma, L’ingrediente a sorpresa è stato per me una bellissima scoperta, che mantiene la promessa contenuta nella sinossi di una storia romantica e divertente.

Complimenti all’autrice! Non vedo l’ora di leggere qualche altro suo lavoro!

 

Dimmi di Noi






Dimmi di Noi Book Cover




Dimmi di Noi





Rebecca Quasi





Fiction




Rebecca Quasi




E-book Kindle




209



Cosa succede quando crollano tutte le proprie certezze?

Dopo essere stata vittima di un incidente, Ester Rosenthal scopre di non essere davvero figlia dell’uomo che considerava suo padre. Donna dal carattere duro e spigoloso, quando le sue certezze crollano si allontana dal genitore e da quella che ha sempre creduto fosse sua sorella gemella per andare in cerca di risposte e trovare una nuova prospettiva alla sua vita.

Un figlio tutto suo

Ci sono voluti ben cinque anni perché Esther facesse pace con un passato che non poteva cambiare e tornasse dalle due persone che più amava al mondo.

Il ritorno a casa e il matrimonio della sorella, rendono palese alla protagonista di non avere tutto il tempo del mondo per farsi una famiglia, ma trovare un uomo, almeno dal suo punto di vista, è pressoché impossibile.

Senza dire niente a nessuno, decide allora di ricorrere all’inseminazione artificiale per avere un bambino. Qualcuno da amare incondizionatamente e che non la lascerà mai.

Non si può controllare tutto

Ci sono tante cose che si possono controllare, ma tante altre cose la vita ce le butta addosso all’improvviso, e noi non possiamo far altro che accettarle.

Sono trascorsi otto anni dalla nascita di Miriam, la figlia di Esther, quando i medici diagnosticano alla bambina una malformazione cardiaca.

Per curarla al meglio è necessario trovare il padre biologico della bambina.

Una notizia inaspettata

Quando un avvocato venuto da Londra lo va a cercare, il professore universitario Jordan Wind non si aspetta certo di ricevere la notizia che lo sperma donato per pagarsi gli studi fosse stato effettivamente utilizzato per far nascere un bambino: per lui è sconvolgente pensare di avere un figlio.

E ancor più sconvolgente è scontrarsi contro il muro di freddezza e determinazione che è Esther Rosenthal.

Quando gli vengono esposti i fatti, tuttavia, è disposto ad aiutare quella bambina che, almeno sulla carta, è sua figlia, a guarire. Nello stesso modo in cui aveva fatto guarire il fratello tanti anni prima.

La cosa giusta

Quando tutti si schierano contro Esther, concordando che il posto migliore in cui Miriam possa riprendersi dopo l’operazione sia la casa di quel professore dall’aria lunatica, la donna è amareggiata e sconvolta, e concede di malavoglia alla figlia il permesso di allontanarsi da casa. Questa accettazione, però,  ha come conseguenza l’inasprirsi del già burrascoso rapporto che esiste tra lei e Jordan.

Jordan, dal canto suo, prova emozioni contrastanti, è felice come non mai di avere con sé la figlia, e si sente un privilegiato a poter trascorrere del tempo con lei, ma sa anche che non potrà mantenere la promessa fatta ad Esther di non affezionarsi alla bambina.

Un’attrazione nascosta

Fin dal loro primo incontro, tra Esther e Jordan ci sono state sì delle animosità, ma anche un’attrazione nascosta che nessuno dei due ha avuto il coraggio di ammettere.

Durante il periodo che Miriam trascorre a casa di Jordan, però, i rapporti tra lui ed Esther iniziano a migliorare e a tramutarsi in qualcosa di diverso dall’antagonismo iniziale. Esther comincia lentamente ad aprire il suo cuore, così come fa Jordan. La loro storia sembra essere destinata ad un finale roseo, ma poi succede qualcosa che scombina tutte carte in tavola


Dimmi di Noi è una storia d’amore curiosa e dai risvolti inaspettati. Del romanzo ho apprezzato i flashback nel passato, che raccontano la storia dei veri genitori di Esther (una storia coinvolgente e drammaticamente appassionata), e l’evoluzione del rapporto tra la protagonista e il padre di sua figlia.

Tutti i personaggi sono ben delineati e conferiscono spessore alla storia, compresa la piccola e sagace Miriam, molto più matura dei suoi 8 anni.

Anche se all’inizio risulta un po’ difficile immedesimarsi nella storia e nelle vite dei personaggi, dopo una manciata di pagine ci si ritrova incuriosite ed intrigate dal racconto, che, pagina dopo pagina, riesce a coinvolgere sempre di più il lettore, per poi spiazzarlo quando si è quasi alla fine.

Quando ci si aspetta ormai un lieto fine, infatti, accade qualcosa di imprevisto, che rimette in discussione tutto e lascia il lettore con il fiato sospeso.

Sono davvero contenta di avere avuto l’opportunità di leggere questo bellissimo libro che, per di più, su Amazon si può scaricare gratis.

Che dire! All’autrice faccio i miei complimenti, e a voi dico: “Correte a leggerlo, non resterete deluse!”