La Signora degli Scrittori

La signora degli scrittori Book Cover La signora degli scrittori
Sally Franson
Fiction
Garzanti
2019-03-21e
304
A Lady's Guide to Selling Out

Una storia di crescita personale popolata da tanti scrittori e donne forti e decise

Casey Pendergast ha 28 anni e tutto ciò che una donna possa desiderare. È bella, ha una fantastico lavoro in un’agenzia pubblicitaria, bei vestiti, un appartamento tutto suo e una migliore amica che è come una sorella, anche se pensa che si sia svenduta, scegliendo quel tipo di carriera.

Ciò che Celeste ordina, Celeste ottiene

Capo dell’agenzia per cui Casey lavora, la PR, è Celeste, una donna che si è fatta da sè, e alla quale è impossibile dire di no, se si vuole rimanere nelle sue grazie.

Non per vantarsi, ma Casey è certa di essere una delle favorite di Celeste! Così quando, dopo averla vista convincere Ellen Hanks a diventare loro cliente, le propone di lavorare ad un progetto super segreto, Casey non può fare altro che accettare.

Nome in codice: Nanü

Nanü. È questo il nome che Celeste ha dato al suo nuovo progetto. A suo dire qualcosa di innovativo, di mai visto, che cambierà per sempre il mondo della pubblicità. Perché tutto ciò avvenga, però, c’è bisogno di dimostrare che il tutto possa funzionare; e toccherà proprio a Casey dimostrarlo. Per questo, viene incaricata di reclutare degli scrittori perché accettino di diventare gli sponsor di alcune aziende che hanno bisogno di rilanciare la loro immagine.

Il primo scrittore che deve incontrare è Ben Dickinson, un autore emergente che ha accettato di diventare lo sponsor di un’azienda che produce penne. Tra Casey e Ben il feeling è immediato e, sebbene lei sia sicura che mischiare lavoro e affari personali non sia una buona idea, inizia a frequentarlo.

La signora degli scrittori

Visto il successo ottenuto con Ben Dickinson, Celeste incarica Casey di andare in giro per il paese a reclutare almeno altri 10 scrittori, per attirare degli investitori interessati al progetto.

Così Casey inizia a viaggiare, allontanandosi sempre di più dalla sua migliore amica, Susan, che per lei è come una sorella, e anche da Ben.

All’inizio la cosa non le pesa molto, inebriata com’è dall’importanza del suo incarico, e dalle promesse di successo e ricchezza che Celeste inizia a sventolarle sotto al naso. Man mano che prosegue i suoi viaggi, e i suoi incontri, però, Casey inizia ad avere dei dubbi sulla bontà di quel progetto. Comincia a chiedersi se sia giusto corrompere in quel modo delle persone tanto integre.

A risolvere il suo dilemma, alla fine, ci penserà la vita, con un imprevisto che rischia di mandare in fumo tutto il suo impegno.


Devo essere sincera, fin dalla prima volta che ho letto la trama, mi sono innamorata di questo romanzo tanto da non vedere l’ora di averlo tra le mani per poterlo leggere. Immaginerete quindi la mia delusione quando, dopo aver iniziato la lettura, mi sono trovata davanti un romanzo che non rispecchiava per niente ciò che mi ero immaginata.

Nella mia testa mi ero fatta l’idea che Casey, la protagonista, fosse una donna equilibrata e con la testa sulle spalle, invece mi sono ritrovata ad avere a che fare con una ragazza frivola, concentrata solo sull’apparire. In più, forse proprio a causa del modo di essere di Casey, la prima parte del romanzo è piuttosto lenta, al punto che ho quasi pensato di abbandonare la lettura.

Per fortuna non l’ho fatto! Sì, la protagonista ci mette un po’ a diventare simpatica e la trama non diventa subito interessante, poi, però, succede qualcosa e ci si ritrova a provare simpatia per Casey e a tifare per lei. Anche grazie alle persone che le stanno intorno, la protagonista di questa storia compie un’evoluzione, che la porterà a ritrovare sé stessa. In particolar modo, ho apprezzato Susan e Ben, che sono stati coloro che, più, di tutti, hanno avuto a cuore il suo benessere e l’hanno messa davanti alle sue contraddizioni.

In più a dispetto della superficialità che si riscontra nei primi capitoli, la storia tocca temi profondi come l’amicizia, la violenza sulle donne e la loro forza, se decidono di reagire e mettersi in gioco.

Una cosa che non mi trova d’accordo è l’affermazione che il romanzo sia un viaggio attraverso il mondo dell’editoria moderna. Io credo fermamente che “La signora degli scrittori” sia una storia di crescita personale e di riscatto della figura femminile. Sì, ci sono gli scrittori, ma il mondo dell’editoria si trova ai margini della storia.

Consiglio la lettura di questo romanzo? Assolutamente sì! Certo, non è stato amore a prima vista, ma come spesso accade, l’amore che nasce pian piano è anche quello più profondo. Vi consiglio di dare alla storia di Casey e dei suoi scrittori la possibilità di conquistarvi.

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