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Romanzi Contemporanei

La locanda degli amori sospesi

La locanda degli amori sospesi Book Cover La locanda degli amori sospesi
Viviana Picchiarelli
Fiction
Newton Compton Editori
1 March 2018
320

A volte la vita ci regala una seconda possibilità, tutto sta nel saperla sfruttare ...

La libraia dai capelli rossi

Dopo la separazione, il famoso avvocato e scrittore di noir Matteo Rossini decide finalmente di venire a patti con il suo passato e la sua vigliaccheria, che lo hanno portato a fare scelte di comodo per compiacere gli altri, rendendo infelici le persone a lui più vicine. Per farlo, decide di pubblicare una sorta di autobiografia dal titolo “La libraia dai capelli rossi“, in cui racconta della donna di cui si innamorò da ragazzo, che abbandonò per sposare la ragazza che la madre aveva scelto per lui, condannandosi all’infelicità.

La pubblicazione del libro, che ha ottenuto un enorme successo, ha però creato una frattura tra lui e Ginevra, sua figlia minore, la quale fatica ad accettare la verità sulla loro famiglia, e soprattutto il fatto che il padre continui ad essere innamorato di una donna che non vede da trent’anni.

Matilde

Quando Matteo, il suo Matteo, ha iniziato a pubblicare romanzi, Matilde, proprietaria di una locanda un po’ speciale sul lago Trasimeno, li ha letti tutti con avidità, tenendosi aggiornata sulla sua nuova carriera di scrittore. Grande è la sua sorpresa quando esce “La libraia dai capelli rossi”, che racconta proprio della loro storia d’amore, e risponde a tutte quelle domande che si è posta per lungo tempo e per le quali non ha mai trovato una risposta.

Dopo la fine del suo matrimonio con un uomo che, probabilmente, non ha mai amato, Matilde non sperava più di trovare di nuovo l’amore, ma, adesso che ha letto quel libro, decide di buttarsi, invitando Matteo nella sua locanda, per vedere se per loro è possibile riprendere quel discorso interrotto tanto tempo fa.

Ginevra e Riccardo

Il fatto che il padre abbia deciso di rivedere “quella donna” proprio adesso che stavano recuperando un rapporto speciale non va proprio giù a Ginevra, che, da quando è partito per quella locanda, rifiuta categoricamente di parlargli.

La sua prossima partenza per Perugia, dove deve recarsi per lavoro, è l’occasione, per Ginevra, di staccare un po’ la spina dai drammi che coinvolgono la sua vita. Appena arrivata conosce Riccardo, giovane affascinante ma dallo sguardo tormentato, con il quale entra subito in sintonia.

Riccardo, da parte sua non aveva mai più lasciato avvicinare così tanto a sé un’altra persona da quando aveva perso la sorella in un tragico incidente stradale, ma Ginevra ha qualcosa che gli impedisce di mantenere le distanze.

La locanda degli amori sospesi

Sarà un caso, sarà il destino, ma è proprio alla locanda che un tempo era il casolare della famiglia di Emma, madre di Riccardo e socia e migliore amica di Matilde, che le storie dei protagonisti si intrecciano: c’è chi  si ritrova dopo tanto tempo, chi si dà una seconda possibilità, chi fa pace con sé stesso e con gli altri.

È qui che Riccardo, dopo aver parlato con Ginevra, tornerà, per tentare di rappacificarsi con la madre, ed è sempre qui che tutti i problemi di Matteo troveranno finalmente una soluzione, regalandogli un po’ di pace e serenità dopo anni di sofferenze.


La locanda degli amori sospesi è un romanzo corale, all’interno del quale le vite e le storie dei protagonisti si intrecciano e si fondono con quelle di chi li circonda. I personaggi principali della storia sono Matilde e Matteo, che si ritrovano dopo trent’anni di lontananza, desiderosi di vedere dove li porterà quel sentimento che li ha uniti tanti anni prima. La strada, per loro, è tutta in salita, non solo a causa degli anni che sono passati, ma anche della figlia di lui, Ginevra, ferita e delusa da un padre che poteva avere finalmente tutto per sé e che si ritrova a dover dividere con un’altra donna.

Sarà proprio lei un’altra protagonista del libro, lei che dovrà confrontarsi con il suo passato e con il futuro, ancora incerto, all’interno del quale potrebbe esserci Riccardo, l’uomo che ha conosciuto a Perugia e dal quale non riesce a staccarsi.

Riccardo e Ginevra saranno uno la salvezza dell’altra, perché, insieme, riescono ad infondersi il coraggio per affrontare i loro demoni. È solo grazie a Ginevra, infatti, se Emma, la socia di Matilde, riesce a ritrovare il figlio dopo il tragico evento che li ha divisi.

Il ritmo del romanzo è lento, ma non noioso, un po’ come un buon vino d’annata che si centellina il più possibile, per assaporarlo al meglio; la narrazione vivida e coinvolgente. Non ho faticato a richiamare alla mente il lago e il casolare, e le sue stanze calde e accoglienti, ed è stato molto facile immedesimarmi in tutti gli stati d’animo dei protagonisti.

La locanda degli amori sospesi è una storia che ti coinvolge e arricchisce e ti fa sentire coccolata, come una calda coperta di lana durante una sera d’inverno. Fino all’ultimo, però, sono stata indecisa se assegnarle quattro o cinque stelle. Non perché non sia perfetta, tutt’altro, ma perché mi ha lasciato un fondo di malinconia. 

Alla fine gliene ho date cinque, proprio perché è stata capace di lasciarmi qualcosa, di arricchirmi in qualche modo, cosa che non avviene con tutti i romanzi, ma solo con quelli più belli.

 

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