Il desiderio realizzato

Il desiderio realizzato Book Cover Il desiderio realizzato
Julia Williams
Fiction
Harper Collins
novembre 2017
cartaceo
316
Make a Christmas Wish

I miracoli possono accadere, specialmente a Natale... Solo che, a volte, non sono come ce li aspettiamo...

Di male in peggio

Ci può essere qualcosa di peggio della scoperta di essere stata tradita? Morire, a quanto pare. Investita da un’auto nel parcheggio del supermercato a pochi giorni da Natale.

Dov’è la luce? Dov’è la pace? Dov’è il paradiso? Livvy non lo sa. Sa solo di essersi risvegliata nel  parcheggio, infreddolita e confusa,  e di aver scoperto di essere bloccata lì perché ha delle “questioni irrisolte” da sistemare, anche se non ha la più pallida idea di quali siano. Sa solo che Joe, suo figlio, deve avere un disperato bisogno di lei!

Un anno dopo

Dopo un anno trascorso ad infestare il luogo della sua morte, Livvy trova finalmente il modo di tornare a casa sua, sebbene sotto una forma ben diversa da quella a cui era abituata, e scopre che la sua abitazione sta per essere invasa da una presenza estranea (no, non la sua!): si tratta di Emily, la donna con cui il marito aveva una relazione prima che  lei morisse; la donna che sta tentando di prendere il suo posto all’interno della sua famiglia. Questo non può, non deve accadere!

Livvy deve impedirlo in tutti i modi, deve trovare il modo di tornare al posto che le spetta!  Non importa quello che dice Malachia, il gatto spelacchiato che le è stato affibbiato come guida spirituale: Adam e Joe hanno ancora bisogno di lei.

I fantasmi non esistono…O forse sì?

Adam è molto preoccupato per Joe, suo figlio. Nonostante la morte della madre, per lui, sia stata un trauma difficile da superare, a un anno di distanza dal tragico incidente che si è portato via Livvy entrambi stanno meglio e sono pronti ad andare avanti con la loro vita. O almeno, così pensa Adam che ha chiesto alla sua nuova compagna, Emily, di trasferirsi a vivere da loro. Poi il comportamento di Joe inizia a farsi inspiegabilmente strano e il ragazzo continua a dire che la madre è tornata sotto forma di spirito e parla con lui. 

Sempre più scettico e preoccupato dai discorsi di Joe, Adam lo porta addirittura da una psicologa, ma deve ricredersi quando in casa sua iniziano ad avvenire strani fenomeni che coinvolgono lui ed Emily.

Entrambi decidono di ignorarli, almeno fino a quando non succede qualcosa che li spinge finalmente a credere che sì, i fantasmi esistono, e possono tornare a perseguitare i vivi. Ma che cosa vuole Livvy da loro? Per quanto assurdo possa sembrare, lei vuole tornare a far parte della famiglia, e sembra disposta ad utilizzare qualsiasi mezzo perché il suo desiderio si avveri.

Riuscirà, Livvy, a tornare nel mondo dei vivi e a riprendersi Adam e Joe?


Il desiderio realizzato è un romanzo di Natale un po’ atipico, che si rifà vagamente al Canto di Natale, anche se poi la trama prende una piega totalmente diversa. Sì perché qui chi deve ravvedersi e chiedere scusa non è un mortale, ma un fantasma: si tratta di Livvy, la protagonista del romanzo, che rimane intrappolata in una sorta di limbo perché ha delle questioni irrisolte. Per lei la soluzione al suo problema è una sola: ritornare in vita e riprendersi la sua famiglia.

Livvy è una donna testarda, che va dritta per la sua strada come un bulldozer, decisa a riprendersi una vita che ormai non le appartiene più. Nonostante sia morta, continua a ripetere gli errori di quando era in vita, ignorando bellamente i consigli di Malachia, la sua saggia guida spirituale.  Sono proprio la sua cocciutaggine e la sua determinazione a conferire al romanzo un ritmo veloce e incalzante, che lo rendono interessante e mai noioso. Adam ed Emily, gli altri due protagonisti del romanzo, sbiadiscono di fronte alla sua prorompente personalità. Quello di Livvy è un personaggio che o si odia, o si ama, non ci sono mezze misure, con lei. Io mi sono trovata spesso ad alternare queste due emozioni nel corso della lettura: alla fine ha vinto la simpatia.

La storia è interessante, coinvolgente un po’ surreale e ricca di colpi di scena. Ha anche un lieto fine, sebbene non sia esattamente quello che forse ci si può aspettare leggendo i primi capitoli, ed è più profonda di quel che sembra, perché affronta sapientemente temi delicati quali il lutto, l’alcolismo e l’autismo, sebbene siano stemperati da una buona dose di leggerezza.

Se volete leggere una storia d’amore natalizia un po’ fuori dagli schemi, Il desiderio realizzato è di certo ciò che fa per voi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *