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Romanzi Contemporanei

Le Sette Sorelle

Le Sette Sorelle Book Cover Le Sette Sorelle
Le Sette Sorelle
Lucinda Riley
Giunti
576
The Seven Sisters

Maia è la prima delle sorelle, la prima stella delle Pleiadi...

Maia è  a casa di un’amica quando le giunge la notizia che Pà Salt, il magnate svizzero che la ha adottata insieme ad altre cinque ragazze, è  morto.

Mentre ritorna ad Atlantis, l’isola sul lago di Ginevra dove si trova il castello di Pà Salt, Maia continua a chiedersi perché l’uomo non le abbia volute mettere a parte della sua malattia, convincendola a partire proprio mentre lui si stava spegnendo.

Al suo arrivo, Marina, la donna che le ha cresciute come una madre, le comunica che non ci sarà nessun funerale, perché  la funzione è già  stata celebrata, per volere di Pà Salt.

L’unica cosa che rimane da fare alle due donne è  avvisare le sorelle di Maia, e aspettare il loro arrivo.

Le Sette Sorelle

Maia, Alcyone, Taigete, Asterope, Celaeno ed Electra, come le Pleiadi, le Sette Sorelle del cielo.

Maia, Ally, Tiggy, Star, CeCe e Tricky … Sei sorelle, perché, come disse una volta Pà Salt a Maia, lui non è mai riuscito a trovare la settima sorella

Al loro arrivo le ragazze sono tutte sconvolte alla scoperta che il funerale è  già stato celebrato, e sorprese dalle disposizioni testamentarie del defunto magnate: una sfera armillare. Sugli anelli del globo dorato sono segnate sei serie di coordinate geografiche, una per ogni sorella, mentre sul settimo c’è solo un nome: Merope.

Sulle lettere che Pà Salt ha lasciato ad ognuna delle sorelle c’è una spiegazione per quelle coordinate: è il loro luogo d’origine, la parte del mondo in cui il magnate ha trovato ognuna delle ragazze. Nella lettera di Maia, oltre alle parole del padre, c’è anche un pezzo di pietra saponaria con un’incisione sopra.

Il giorno dopo aver scoperto di essere originaria del Brasile, Maia riceve una telefonata che la sconvolge, e, agendo d’impulso, prepara la valigia e parte alla volta di Rio De Janeiro, la città dove si trovano le sue radici.

Alla ricerca di sé stessa

Appena atterrata a Rio, Maia si reca subito al luogo indicato dalle coordinate di Pà Salt A Casa das Orquídeas, ma dopo essersi presentata e aver spiegato il motivo per cui si trova lì, viene scacciata in malo modo.

Delusa per il fallimento, Maia torna in albergo. Leggendo le email, ne trova una della casa editrice con cui collabora, che la informa che Floriano Quintelas, uno scrittore di cui ha tradotto il libro, vive lì  a Rio ed è disposto a farle da guida.

All’inizio Maia è restia ad incontrare lo scrittore, poi si fa contagiare dalla sua simpatia e accetta che lui le faccia da guida.

Ed è proprio grazie alle conoscenze di Floriano che Maia inizia a scoprire qualcosa del suo passato… E di quello della sua famiglia d’origine. Dopo una visita alla Casa das Orquídeas con Floriano, dove la cameriera della donna anziana che ci vive le consegna un plico di lettere, la ragazza scopre di essere discendente di Izabela Rosa Bonifacio, la figlia di un ricco possidente terriero di origini italiane, vissuta durante la prima metà del ‘900.

Un tuffo nel passato

Arriviamo così alla seconda protagonista del libro, Izabela, che la famiglia vuole vedere sposata al rampollo di un’eminente famiglia di Rio, Gustavo Aires Cabral.

Per renderle più  facile l’idea del matrimonio, il fidanzato acconsente che Izabela vada in Europa con Maria Elisa Da Silva Costa, figlia di Heitor, l’architetto che sta progettando la costruzione dell’enorme statua del Cristo Redentore.

Insieme a Izabela scopriremo i segreti di una delle statue più ammirate e famose del mondo, nell’atelier parigino del celebre scultore Paul Landowsky, dove Izabela conoscerà Laurent Bruilly, l’affascinante assistente dello scultore, di cui si innamorerà perdutamente.

Sono momenti magici, quelli che Izabela trascorre a Parigi con il suo innamorato, ma alla fine tornerà in Brasile per sposare l’uomo scelto dalla famiglia, anche se la storia con Laurent non finirà  lì.

Due donne, tanti segreti

Man mano che riporta alla luce la storia della sua antenata, Maia scopre anche qualcosa di sé stessa, e approfondisce il rapporto con Floriano, arrivando a raccontargli segreti di cui pochi sono a conoscenza.

Le storie di Maia ed Izabela viaggiano in parallelo all’interno del libro: mentre una scopre i segreti che riguardano la famiglia che non ha mai conosciuto, l’altra sposa un uomo che rispetta ma non ama, non immaginando che il suo grande amore è  giunto a Rio per scombussolare il suo mondo…

Una conoscerà una fine tragica, l’altra avrà un’occasione per crescere e aprire di nuovo il suo cuore all’amore.

Una storia tutta da scoprire

Questo primo libro ci farà  fare un lungo viaggio, sia geografico che emozionale: dal lago di Ginevra, a Rio De Janeiro, e poi ancora nella Parigi bohemiènne di inizio ‘900; dalla paura, all’incertezza, alla curiosità , alla passione, al dolore, all’amore…

Le Sette Sorelle è una storia ricca, corposa, appassionata… L’autrice ha saputo tratteggiare con sapienza le sfaccettature e le personalità di tutti i personaggi, sia di quelli principali che di quelli secondari: lo sconvolgimento delle sorelle per la morte di Pà Salt, la paura e il dolore di Maia, il dubbio di Izabela, la passione di Laurent…

Sfogliando le pagine del libro è facile immaginare la vivida atmosfera di Rio, sia nel presente che nel passato, così come la decadenza dei quartieri bohemién che Izabela frequenta a Parigi.

Ad ogni pagina girata, in concomitanza con la vita delle due protagoniste, scopriamo i segreti del Cristo, alcuni reali, altri nati dalla fantasia della scrittrice.

Le Sette Sorelle non è una storia sola, ma due: un romanzo contemporaneo ed uno storico sapientemente intrecciati che raccontano le storie di due donne nate in due epoche diverse, ma uguali di fronte alla forza dei sentimenti e dell’amore.

È difficile, se non impossibile,esprimere la bellezza di questo racconto: per comprenderlo appieno bisogna leggerlo. Un attimo si sta seguendo Maia nella sua ricerca della a verità, e un attimo dopo si è catapultati indietro nel tempo, mentre Izabela sta cercando di capire quale sia la strada più giusta da seguire: se quella della lealtà e dell’affetto nei confronti della famiglia, o quella dell’amore.

Motore di tutta la vicenda è Pà Salt, con la sua sfera armillare e i suoi segreti infiniti (spero che alcuni saranno svelati nei successivi libri della serie).

Alla fine del romanzo sono tanti i sentimenti che si agitano nel nostro cuore. Uno di questi è la curiosità: di chi sono le mani del Cristo Redentore?

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