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Romanzi Contemporanei

I Pirati del Lago

I pirati del lago Book Cover I pirati del lago
Mariangela Camocardi
Fiction
Mondadori
1991
255

Una storia d'amore e coraggio, firmata Mariangela Camocardi!

Milano. 1412. La città è preda di una lotta intestina tra gli esponenti della famiglia Visconti.

Una fanciulla coraggiosa

Cristiana è una fanciulla di famiglia nobile, costretta a vivere sotto lo stesso tetto dell’odioso Arrigo, suo patrigno, e Clarice, figlia di quest’ultimo, metre Ippolita, sua madre, è talmente accecata dall’amore da non rendersi conto di quale uomo abbia sposato.

Cristiana sopporta in silenzio la cattiveria e l’avarizia dei due, rimpiangendo in silenzio i tempi in cui il padre era in vita e la casa era colma di amore e felicità.

Quando il patrigno decide di darla in moglie a un vecchio lussurioso per appropriarsi della tenuta lasciatale dal padre Cristiana decide di averne abbastanza, e si oppone con forza, manifestando tutto il suo disprezzo per le due sanguisughe che vivono con lei.

Alle parole sferzanti della figlia, qualcosa si  risveglia in Ippolita, che decide di affrontare il marito e porre fine alle sue angherie; ma quello che trova quando entra nella stanza di lui la lascia pietrificata e disgustata.

L’inganno

Gli eventi successivi porteranno Cristiana ad essere accusata dell’omicidio della madre, e, dopo aver subito un processo alquanto sommario, rinchiusa in prigione, in attesa di essere giustiziata.

Il fato, tuttavia, sembra essere dalla sua parte, perché proprio la notte prima dell’esecuzione, cade l’egemonia di Giovanni Maria Visconti.

Mentre Estorre Visconti prende il posto di Giovanni Maria, Cristiana scappa attraverso le campagne, vestita da ragazzo e con i capelli corti, per andare in cerca del fratello Mattia, l’unico che possa aiutarla a dimostrare la propria innocenza.

E qui il destino ci mette un’altra volta lo zampino, perché, mentre cammina nel buio, si imbatte in un uomo ferito: si tratta di Fabrizio, soldato di ventura che combatte al fianco di Facino Cane e conosce anche il fratello di lei.

Per ricompensare il ragazzo che gli ha salvato la vita, Fabrizio lo porta a casa sua, dove la nonna del soldato scopre subito il sergreto di “Cristiano”, e riesce a carpirgli la triste storia del perché una ragazza vaghi per le campagne con i capelli corti, vestita da uomo.

Dopo aver saputo che Facino Cane è morto e Mattia è stato imprigionato da un gruppo di pirati, i temibili fratelli Mazzarditi, Fabrizio, con un drappello di suoi amici fidati, decide di infiltrarsi tra i Mazzarditi per liberare il prigioniero.

La verità viene sempre a galla

Solo una volta che si sono messi in viaggio Fabrizio scopre che Cristiano è in realtà Cristiana, ma, dopo avere ascoltato la sua storia e le sue motivazioni, accetta di portarla con sè alla rocca dei Mazzarditi.

Sapere che Cristiana è una donna ha risvegliato in lui i ricordi della prima notte che hanno passato insieme, accompagnati da sentimenti che Fabrizio non può e non vuole negare.

Una volta arrivati al covo dei famigerati pirati, i soldati di Fabrizio si trovano davanti un nemico temibile e pericoloso, che non esita a eliminare i suoi nemici senza pietà. L’unico modo di uscire indenni da quell’avventura è rimanere uniti, come, e più, dei loro nemici.

Ma i soldati di Fabrizio non sono uniti come credono, perché tra di loro si annida un traditore, che rivela la verità su Cristiana ai Mazzarditi e fa rinchiudere tutti nelle prigioni. Solo l’intervento di Cristiana, che sacrifica la sua libertà e il suo amore, riuscirà a far sì che gli amici e il fratello riescano a fuggire…

 

Mariangela Camocardi, maestra del genere, ha saputo tratteggiare con abilità sia l’intensa storia di Cristiana e Fabrizio, sia il contesto storico in cui essa è ambientata.

I Pirati del Lago è un libro capace di suscitare nel lettore emozioni forti e contrastanti, e di trasportarlo in un’Italia divisa e in lotta, dove il potere, nelle città, cambiava di mano tanto velocemente quanto il vento quando cambia direzione.

Scorrendo le pagine del libro, vediamo prendere vita la crudeltà di Giovanni Maria, l’avidità e la grettezza di Arrigo e Clarice, la debolezza di Ippolita… E la forza di Cristiana. Sfortunata eroina, colpita da avversità che avrebbero piegato un individuo  più debole, Cristiana va avanti per la sua strada, convinta di riuscire a riavere indietro la sua vita.

Ad aiutarla il prode e valoroso Fabrizio e tutta una serie di figure femminili, forti e amorevoli, che sapranno incoraggiarla anche nei momenti di sconforto; ma la vera eroina resta comunque lei, Cristiana, che non perde la propria innocenza e compassione neanche dopo aver subito tanti soprusi.

 

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